Quando la metropolitana è arte

DSCF2613Dalle profondità marine di Toledo alle vetrate della City Hall di New York. Per poi passare ai fasti di San Pietroburgo e alla galleria più lunga del mondo di Stoccolma. Ogni grande città ha la sua metropolitana. Linee di treni sotterranee che schiacciano l’occhio alle opere d’arte contemporanee. Belle, bellissime grazie ai progetti di architetti che hanno unito la comodità dei mezzi di trasporto con la contemplazione del bello e dell’arte.

toledo napoliCosì la Cnn ha pensato di stilare una classifica delle stazioni più belle del mondo, mentre il Daily Telegraph ha lanciato un sondaggio online per le stazioni europee più affascinanti. A sbaragliare la concorrenza è Napoli, la città partenopea ha la stazione più bella del mondo: Toledo, pieno quartiere San Giovanni. Inaugurata nel 2012, a 50 metri nel sottosuolo, la fermata della linea 1 napoletana sfida la sua profondità con un design basato su temi di luce e acqua. La Toledo è solo una delle stazioni di Napoli facente parte del progetto “Stazioni dell’Arte“, una rete metropolitana che unisce l’efficienza del trasporto pubblico alla contemplazione artistica. In ogni fermata è possibile ammirare opere d’arte contemporanee, come i lavori di Oliviero Toscani, Laurence Weiner, Shirin Nashat, Ilya ed Emilia Kabakov, Francesco Clemente, Robert Wilson e William Kentridge. In un miscuglio perfetto tra sostenibilità e arte..

monacoC’è poi la Westfriedhof di Monaco di Baviera, dove dopo tre anni dalla sua inaugurazione sono state installate 11 lampade del diametro di 3,80 metri che illuminano la stazione nei colori blu, rosso e giallo. L’artista di questa installazione è Ingo Maurer

 

KievskayaLa Komsomolskaya di Mosca, le cui opulente decorazioni in stile barocco vantano una veneranda età di più di mezzo secolo. Il grandioso soffitto in stile barocco, dipinto in giallo chiaro, ospita infatti mosaici e motivi floreali ed è sorretto da 68 colonne di marmo bianco ottagonali con capitelli ionici. Komsomol’skaja è stata disegnata da Alexey V.Shchusev, V.D. Kokorin, A.Yu. Zabolotnaya, V.S. Varvarin, e O.A. Velikoretsky ed è stata inaugurata il 30 gennaio 1952. Il tema artistico della stazione è la battaglia della Russia per l’indipendenza e le battaglie storiche contro gli invasori. Questo tema è sottolineato da otto grandi mosaici di P.D. Korin, lungo il centro del soffitto. Cinque di essi ritraggono i grandi generali russi: Alexander Nevsky, Dmitry Donskoy, Kuz’ma Minin e Dmitrij Požarskij, Alexander Suvorov, e Mikhail Kutuzov. I tre rimanenti ritraggono, rispettivamente, soldati sovietici al Reichstag di Berlino, Lenin che tiene un discorso sulla Piazza Rossa e una donna che regge falce e martello davanti al mausoleo di Lenin. Di questi, gli ultimi due non sono originali, in quanto sono stati aggiunti dopo gli altri. Altri mosaici ritraggono le armi, e l’Ordine della Vittoria. Alla fine della banchina vi è un busto di Lenin e un arco decorato con motivi floreali e l’emblema dell’Unione Sovietica. L’ingresso della stazione è costruito su una grande scala, con un’immensa cupola ottagonale e un imponente portico con colonne corinzie stilizzate. L’edificio è situato sul lato nord di Piazza Komsomol’skaja, tra la stazione ferroviaria Leningradsky e la Yaroslavsky.

Olaias Station, Lisbona, PortogalloLa stazione portoghese Olaias è considerata un’opera d’arte moderna.  Dettaglio della fermata di Olais, sulla linea rossa a Lisbona. È stata la prima rete metropolitana in Portogallo; la costruzione è stata avviata il 7 agosto 1955 ed ultimata all’inizio del 1959. La stazione si trova sulla linea rossa in Rua de Olivença a sud est di Avenida Engenheiro Arantes e Oliveira. Il progetto architettonico è di Tomás Taveira, mentre i padri dell’installazione sono Pedro Cabrita Reis, Graça Pereira Coutinho, Pedro Calapez e Rui Sanchez.

stazione-di-westminster-londraLa Westminster londinese spicca invece per la sua bellezza futuristica. È stata costruita in due parti: la stazione interrata, inaugurata nel 1868 dal Metropolitan District Railway (MDR) come parte della prima sezione del percorso Inner Circle; i binari più profondi sono stati invece aperti nel 1999, facendo parte della Jubilee line.

Stadion Station, Stoccolma, SveziaÈ poi la volta della T-Centralen di Stoccolma. Situata nel quartiere di Norrmalm (tra la Sergels torg ed il Vasagatan), T-Centralen è la stazione sotterranea più importante e frequentata della città: qui infatti confluiscono le tre linee (rossa, blu, verde) che collegano la capitale scandinava. Si calcola che circa 163.900 persone transitano qui ogni giorno. Direttamente collegata alla stazione ferroviaria e al terminal degli autobus di linea, raggiungibili attraverso un corridoio pedonale sotterraneo, per distinguerla dalle altre strutture omonime nelle vicinanze il 27 gennaio 1958 è stato aggiunto il suffisso “T” (abbreviazione di Tunnelbana, traduzione svedese di “metropolitana”) al precedente nome “Centralen”. Sono una ventina gli artisti che nel tempo sono stati coinvolti nello sviluppo di contributi artistici: una prima serie di opere era già presente all’apertura della stazione, sviluppandosi poi negli anni con un ricca diversificazione di stili, materiali e dimensioni fino ai giorni nostri. Cento fermate riportano opere di design di quasi 140 artisti, ed è spesso chiamata la galleria d’arte più lunga del mondo. Il sistema metropolitano svedese conta anche su un discreto numero di stazioni dall’architettura insolita. La stazione t-centralen è una delle più caratteristiche, progettata da Olof Ultvedt nel 1975, e affrescata con un grande dipinto sul soffitto lasciato “al naturale”, cioè con le pareti di roccia, come se si volesse mostrare il nucleo cavernoso della città. Molte altre stazioni di Stoccolma utilizzano questo “richiamo della caverna” per dare all’ambiente un senso organico, vitale e creare un’atmosfera unica grazie ai giochi di luce sulla roccia.

07_Bockenheimer_Warte_di_Francoforte_672-458_resizeSempre in Germania, ma questa volta a Francoforte c’è una stazione che vale la pena di vedere. Si tratta della Bockenheimer Warte. L’eccentrico ingresso per la metropolitana si trova accanto alla Goethe- Universitat. Con le sembianze di un vecchio tram che fuoriesce dal terreno.

 

bilbaoIl progetto del Metro di Bilbao è stato assegnato al gruppo di Norman Foster. Basato sull’acciaio, il cristallo e il cemento armato, con l’idea di ottenere un disegno urbano, ampio e comodo. Il disegno delle panchine è stato realizzato da Akaba, società che ha vinto con il suo lavoro il Premio Nazionale di Disegno Industriale del Ministero delle Scienze e Tecnologie nel novembre del 2000. Particolare è la struttura degli accessi al metro, costruiti in cristallo, che sono chiamati affettuosamente fosteritos, in onore dell’architetto che li progettò. Otl Aicher è stato incaricato della progettazione grafica della segnaletica per ogni stazione. Essa si basa sul colore rosso, con lettere bianche per i dati principali, e nere per quelli secondari. Questa colorazione permette agli utenti di identificare le istruzioni in modo più leggibile.

640px-station-louvre-rivoliPalais Royal – Musée du Louvre è una stazione della Linea 1 e della Linea 7 della Metropolitana di Parigi. Prende il nome dal vicino Palais-Royal e dal Louvre. Fino agli anni novanta il suo nome è stato Palais Royal; è stata ridenominata quando è stato costruito un nuovo accesso alla stazione dalla parte sotterranea del museo del Louvre ristrutturato. L’ingresso su Place Colette è stato ridisegnato da Jean-Michel Othoniel, come il “Kiosque des noctambules” (Chiosco dei nottambuli), ed è stato completato nell’ottobre 2000 per il centenario della metropolitana. Le due cupole del “Chiosco dei nottambuli” (una che rappresenta il giorno, l’altra la notte), fatte in vetro colorato e sostenute da una struttura di alluminio, rendono la stazione un’opera originale nell’ambiente molto tradizionale di Place Colette.

rts Et Métiers Station, Parigi, FranciaSempre a Parigi nella stazione Arts et metiers campeggia lo stile sottomarino di 20.000 leghe sotto i mari. La stazione, che ha preso il nome del Conservatoire national des arts et métiers, ha pareti rivestite in rame. L’arredamento riproduce l’interno di un sottomarino, con tanto di oblò alle pareti e ingranaggi sul soffitto.

pragaStaroměstská è una stazione della linea A della metropolitana di Praga. Si trova all’interno della Città Vecchia e vi si può accedere attraverso una scala mobile all’angolo tra le vie Kaprova e Valentinská, a pochi minuti a piedi dal vecchio cimitero ebraico, dalla Biblioteca Comunale e dal Rudolfinum. Era in progetto la costruzione di un secondo accesso all’angolo nord-est di Staroměstské náměstí, ma al momento è stata rinviata a tempo indeterminato a causa di ristrettezze finanziarie. Ogni stazione ha un colore differente di pannelli in alluminio, che si ripetono in modelli concavi o convessi. I pannelli sono installati sia lungo i binari sia sui muri, con curve che raggiungono il soffitto. Questo sistema di colori diverso da fermata a fermata, dà agli autisti indicazioni di navigazione per la guida.

barcaLa  stazione di Drassanes a Barcellona è stata costruita nel 1968 e oggi Eduardo Gutiérrez Munné e Jordi Fernández Río, due giovanissimi di 31 anni partner di On-A che hanno completamente riprogettato il tutto. Limitati dagli spazi ristretti e dall’assenza totale di luce naturale hanno deciso di ricoprire interamente la stazione con nuove superfici lucide e colorate, realizzate in fibra di vetro e resina, per poter sopportare le notevoli vibrazioni generate dal passaggio dei treni. Il nuovo design dello spazio è stato basato sul concetto di utilizzare gli stessi materiali che compongono le vetture della metropolitana. Un calcestruzzo bianco ricopre le pareti e lentamente si fonde con il pavimento, mentre il soffitto si contrappone con la presenza del nero che avvolge l’illuminazione. I corridoi della stazione sono un mosaico di piastrelle di grandi dimensioni in una grande varietà di colori vivaci.

Tilework In Szent Gellért Square, Budapest, UngheriaLa Szent Gellért tér è una stazione della Linea 4 di Budapest. Il nome deriva dalla piazza omonima, che prende il nome Szent Gellért, patrono di Budapest. Inaugurato nel marzo 2014, il progetto è stato affidato a Tamás Komoróczky che ha ideato la decorazione interna fatta di mosaici, perfettamente visibili dalla piattaforma sotto l’Università di Tecnologia ed Economia. È la stazione più profonda sulla linea 4.

idabashi  tokyoEssendo l’agglomerato urbano più popolato al mondo con i suoi 8 milioni di abitanti, Tokyo è nota per avere uno dei sistemi metropolitani più affollati, altrettanto conosciuto per la sua architettura. La linea Oedo è la più recente della città e si mette in evidenza per spazi architettonici stupefacenti come la fermata Iidabashi, progettata dagli architetti dello studio Makoto Sei Watanabe. La stazione, costruita nel 2000, è caratterizzata per la presenza di massicce curve in acciaio e numerose forme in vetro. All’interno della stazione sono state progettate delle ramificazioni verdi, come sculture geometriche, che si estendono per tutta la lunghezza delle scale. La banchina dotata di illuminazione bianca, riprende le tonalità verde con una serie di pilastri luminosi.

Bund Sightseeing Tunnel, Shanghai, CinaIl Bund sightseeing tunnel di Shanghai è una sorta di trasportatore di brevissima distanza, un’attrazione per turisti che scorre sotto il fiume che a sua volta taglia in due la città da Est a Ovest. Il tunnel misura, infatti, solo 647m e collega l’omonimo quartiere di Shanghai (dal lato nord della piazza Chen Yi al Bund) a Pudong,  il distretto moderno con i grattacieli e la torre della televisione, icona della nuova Cina. Lungo il percorso sotterraneo il visitatore a bordo è bombardato da rilessi di luce, musica ed effetti speciali che trasformano il viaggio in un’esperienza “visual” piuttosto psichedelica.

La MRT stazione Formosa Boulevard Station, Kaohsiung, Taiwan (cinese: 美麗 島 站) è una stazione della metropolitana in Sinsing District, Kaohsiung. Si tratta di una stazione di trasferimento tra la linea rossa e la linea arancione. Prende il nome dal progetto Formosa Boulevard, progettazione di riqualificazione dell’are a opera di Jhongshan Road Kaohsiung . La stazione è su tre livelli e si  trova all’incrocio tra Jhongjheng e Jhongshan Road. La stazione è noto per la sua “Dome of Light“, la più grande cupola di vetro nel mondo. Progettato da Narcissus Quagliata, misura 30 metri di diametro e si estende su una superficie di 2.180 metri quadrati. Esso è costituito da 4.500 pannelli di vetro.

torontoMentre la maggior parte delle fermate della metropolitana di Toronto è tradizionale, la stazione del museo Reale si distingue perché parte integrante del complesso. Si trova proprio al di sotto del museo ed è caratterizzata per la presenza di colonne che riproducono la collezione esposta, tra cui sarcofagi egiziani, totem e statue Maya. La stazione è rivestita da pannelli di alluminio di grandi dimensioni, che costituiscono un tutt’uno con l’edificio sovrastante, poiché assomigliano a bassorilievi incisi di geroglifici. Questa è l’unica fermata che collega direttamente il museo al sistema metropolitano.

City Hall Station, New YorkLa metro di New York è tra le più vecchie al mondo. Molte stazioni sono state aperte, altre sono state abbandonate e dimenticate. Una di queste è City Hall Station, con i suoi archi a mattonelle. Si trova a sud est di Manhattan, ed è proprio qui che la costruzione di tutto il progetto “Metropolitana” è nato. Perché questa stazione era il prestigioso inizio di una rivoluzione nei trasporti e nella mobilità a New York. È stata quindi decorata con archi e lampadari a bracci per mostrare alla popolazione ed ai finanziatori la grandiosità del progetto. È stata completata nel 1904 e la Linea 6 verso il ponte di Brooklyn vi ha operato fino al 1945. La stazione si trova su un percorso ad anello che era stato pensato per “evitare” l’ufficio postale che si trovava nella parte sud di City Hall Park.

 

 

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