Alla scoperta dei luoghi dei romanzi

viaggio on the roadDall’Inghilterra alla Scozia, passando per la Svezia e l’Italia. Alla scoperta dei luoghi conosciuti attraverso le pagine dei romanzi.  Vedere con i propri occhi i luoghi letti nei libri, è uno dei sogni dei lettori che in questo modo possono “vivere” e “rivivere” i passi dei romanzi osservando con i propri occhi i luoghi in cui le storie vengono ambientate.

Il sito Buzzfeed.com ha presentato una selezione (ripresa da Libreriamo, da cui sono tratte alcune delle citazioni, ndr) di luoghi dei romanzi.

Castello EdimburgoSi parte con Harry Potter, e dal Castello di Edimburgo in Scozia: J.K. Rowling ha scritto la maggior parte della saga a Edimburgo. La scuola di Hogwarts ha le sembianze del castello della capitale scozzese, fonte di ispirazione per la stessa autrice. Tuttavia esistono altre mete legate al mito di Harry Potter, come il treno espresso, il Jacobite Stem Train che si sposta sul viadotto di Glenfinnan. Il ponte è alto 30 metri ed è sorretto da 21 archi.  Così come potrete vedere la Great Hall, il salone che nella realtà è stato ispirato dalla Sala del Christ Church nell’università di Oxford.

san francisco golden gate sulla strada jack kerouacSulla strada, San Francisco: “Mi sembrò che fossero passati solo pochi minuti quando cominciammo ad attraversare le colline davanti a Oakland e all’improvviso da una cima ci apparve il panorama della bianca, favolosa San Francisco sui suoi undici colli mistici, con il Pacifico azzurro e il muro di nebbia che avanzava sull’acqua del campo di patate e il fumo e il luccichio dorato del tardo pomeriggio del tempo”. È Jack Kerouac a descrivere il panorama avvistato durante il suo lungo viaggio sulla strada. Lo scrittore americano ha attraversato il Golden Gate Bridge, il simbolo della città. È un ponte sospeso che sovrasta il Golden Gate, lo stretto che collega l’Oceano Pacifico con la Baia di San Francisco. Ultimato nel 1937, il tratto occupato dal ponte, includendo anche il tratto per salire e scendere dal ponte, è lungo 2,71 km; la distanza tra le torri (“campata principale”) è 1 282 m e lo spazio disponibile sotto il ponte è di 67 m con condizioni medie di alta marea. L’altezza delle due torri è 225 m sopra il livello dell’acqua. Il diametro dei cavi della sospensione principale è 91,34 cm. Ha una tonalità arancione, chiamata arancione internazionale, scelta anche perché lo rende più visibile nella nebbia.

central park new york il giovane holden“Io abito a New York, e pensavo al laghetto di Central Park, vicino a Central Park South. Chi sa se quando arrivavo a casa l’avrei trovato gelato, mi domandavo, e se era gelato, dove andavano le anitre? Chi sa dove andavano le anitre quando il laghetto era tutto gelato e col ghiaccio sopra. Chi sa se qualcuno andava a prenderle con un camion per portarle allo zoo o vattelappesca dove. O se volavano via”. Il giovane Holden  di J.D. Salinger è stato ambientato a New York. Numerose le visite del ragazzo al Central Park,  il parco, aperto nel 1856, e progettato da Frederick Law Olmsted e Calvert Vaux. Anche se il parco sembra naturale, è in gran parte opera dell’uomo. Il terreno preesistente presentava cave, avvallamenti, paludi e baracche abusive, tanto da scoraggiare il sindaco di allora, Alexander Josephyn; tuttavia Vaux si è fatto avanti con un mandato al sindaco, affermando che bonificare tutta l’estensione del parco era possibile. Al suo interno attualmente si trovano diversi laghi artificiali (il più esteso dei quali è il Jacqueline Kennedy Onassis Reservoir), estesi sentieri, due piste da pattinaggio sempre artificiali, parchi giochi per bambini, prati utilizzati per numerosi sport. Il parco è un’oasi per gli uccelli migratori ed è quindi popolare fra i birdwatcher.

dublino ulisse james joyceL’Ulisse  di James Joyce è stato ambientato a Dublino: “Dio, disse calmo. Il mare è proprio come lo chiama Algy, una dolce madre grigia, no? Mare verde caccola. Mare scroto-costrittore. Epi oinopa ponton. Ah, Dedalus, i greci! Devo insegnarti. Devi leggerli nell’originale. Thalatta! Thalatta! La grande dolce madre. Vieni qui a vedere”. Fondata dai Vichinghi come centro per il commercio di schiavi, la città è situata sulla foce del fiume Liffey, al centro della costa orientale dell’isola e di quella che oggi viene chiamata Dublin Region, affacciata sul Mar d’Irlanda (in inglese Irish Sea). È stata la capitale irlandese sin dai tempi medievali. La Città consiste nella zona amministrata dal Dublin City Council assieme ai contigui sobborghi un tempo appartenenti alla Contea di Dublino ed ora divisi tra le contee di Dun Laoghaire-Rathdown, Fingal e South Dublin. La Greater Dublin Area si compone di quanto sopra assieme alle contee di Kildare, Meath e Wicklow.

Aracataca 100 anni di solitudine gabriel garcia marquezAracataca, che ha dato i natali a Gabriel Garcia Marquez, è stata l’ispirazione per descrivere Macondo, il “villaggio di venti case di argilla e canna selvatica”, luogo in cui è ambientato il romanzo Cent’anni di solitudine.  Il 25 giugno 2006, è stato indetto un referendum per ribattezzare la città “Aracataca-Macondo” che però fallì per mancato raggiungimento del quorum dei votanti. L’iniziativa aveva lo scopo di celebrare la città come paese natale del celebre scrittore colombiano Gabriel García Márquez, dando così alla città il nome dell’immaginario paese di Macondo, noto ai lettori di Márquez per essere l’ambientazione del suo più noto romanzo Cent’anni di solitudine.

big benLondra è invece raccontata da Charles Dickens in Grandi speranze: “Addio, monotoni compagni della mia infanzia, ormai ero destinato a Londra e a una vita grandiosa, non al lavoro di fabbro e non a voi!”. La Londra narrata da Dickens è una Londra vittoriana, un centro trasformato nella città più grande del mondo e divenne capitale dell’Impero britannico. La popolazione è passata da circa 1 milione di abitanti nel 1800 a 6,7 milioni un secolo più tardi. In questo periodo, la città è diventata la sede mondiale della politica, della finanza e del commercio. Molti degli edifici e dei simboli più famosi di Londra furono costruiti in questo periodo: la Clock Tower (meglio conosciuta come Big Ben), la Royal Albert Hall, la bellissima Trafalgar Square e il Tower Bridge.

Denali National Park nelle terre estreme jack krakuerNelle terre estreme Jack Krakauer, racconta il Denali National Park in Alaska: “Pensavo che scalare il Devils Thumb avrebbe sistemato tutto quello che non andava della mia esistenza. Di fatto non cambiò quasi nulla, ma mi permise di comprendere che le montagne non sono un buon ricettacolo per i sogni. E sopravvissi per raccontare la mia storia”. È il principale parco nazionale dell’Alaska e vi si trova il monte McKinley, che con i suoi 6194 metri è la più alta cima dell’America settentrionale. Il nome originale del monte era Denali, che significa “il più grande” in lingua athabaska. Gli fu cambiato in onore del presidente degli Stati Uniti William McKinley. L’antico nome è rimasto per designare il parco nazionale, che è famoso per essere stato il luogo in cui il nomade americano Christopher McCandless visse gli ultimi giorni della sua vita, dopo aver viaggiato per gli Stati Uniti occidentali. Della permanenza del ragazzo nel parco parla Krakauer nel libro Nelle terre estreme da cui è tratto il film Into the Wild – Nelle terre selvagge scritto e diretto da Sean Penn. Una sola strada asfaltata entra nel parco, per sole 89 miglia; i veicoli privati possono arrivare solo fino al miglio 15, e in inverno la neve viene rimossa solo per le prime tre miglia. Nei mesi invernali infatti, per gli spostamenti interni al parco, vengono utilizzate le slitte trainate da cani. Denali è anche il luogo dove, nella saga letteraria di Twilight di Stephenie Meyer, vive la famiglia di vampiri di Tanya che si considera parente della famiglia dei Cullen e da cui Edward Cullen si trasferisce temporaneamente per riuscire a stare lontano da Bella Swan ed evitare di recarle disgrazie.

stoccolma uomini che odiano le donne stieg larssonStieg Larsson descrive perfettamente Stoccolma nella trilogia Millennium e in particolar modo nel suo primo romanzo Uomini che odiano le donne. “Mikael passò a prendere Lisbeth Salander in Lundagatan alle dieci del mattino e la portò al crematorio del cimitero. Le fece compagnia durante la cerimonia di commemorazione. Lisbeth e Mikael furono a lungo gli unici presenti insieme al prete, una donna, ma quando iniziò il rito funebre Dragan Armanskij scivolò inaspettatamente attraverso la porta”.

segovia per chi suona la campagna hemingway“Vivere era l’immagine di un campo di grano che ondeggia al vento sul fianco di una collina. Vivere era un falco nel cielo. Vivere era una giara di terracotta piena d’acqua nella polvere della trebbiatura, col grano lanciato in aria e la pula che vola. Vivere era un cavallo tra le cosce e un fucile sotto una gamba e una collina e una valle e un fiume fiancheggiato d’alberi sulle rive, e l’estremo della valle e le colline al di là”.  Sono le parole di Ernest Hemingway nel romano Per chi suona la campana. Tra le pagine è possibile conoscere la città di Segovia, che si trova nella Comunità Autonoma di Castiglia e León. L’agglomerato antico è stato dichiarato Patrimonio dell’umanità dall’UNESCO nel 1985, insieme al suo acquedotto. una grande opera idraulica costruita nel I secolo al tempo dell’imperatore romano di nascita spagnola Traiano per portare alla città l’acqua dalle sorgenti del Riofrio a 17 km di distanza, compiendo l’ultimo tratto di circa 730 metri su due ordini di arcate sovrapposti. Costruito con grandi blocchi di granito perfettamente squadrati ed assemblati a secco, è ben conservato e alcuni archi, distrutti dagli Arabi, furono rifatti alla fine del XV secolo. All’estremità opposta della città rispetto a quella interessata dal percorso dell’acquedotto, su uno sperone roccioso con uno strapiombo di 80 metri si alza il castello dell’Alcazar; risalente al secolo XI, fu rifatto dal 1352 al 1358 dal re Enrico II e ampliato nella prima metà del XV secolo da Giovanni II. Nel 1862 un incendio gli arrecò gravissimi danni ma fu prontamente restaurato. Si presenta con un potente mastio quadrato sulla fronte, contornato da torrette merlate e, sui fianchi con altre torri e torrette cilindriche con le coperture a cono. All’interno ci sono diverse raccolte di armi e altri oggetti di valore.

porto empedocle andrea camilleriVigàta è la città immaginaria in cui si svolgono le vicende del Commissario Montalbano di Andrea Camilleri. In realtà lo scrittore si ispira a Porto Empedocle, sua città natale. Nel 2003 l’amministrazione comunale della città ha deciso di aggiungere, previa autorizzazione di Camilleri e per motivi turistici, la dicitura “Vigàta” nei cartelli di “benvenuto”; tale decisione è stata revocata dall’amministrazione comunale nel 2009Si tratta di una tipica città marinara, impreziosita dai vari luoghi storici e culturali che si intrecciano con le bellezze morfologiche locali, come ad esempio le spiagge che si estendono per ben 3 Km, dando vita ad uno dei litorali più belli del mediterraneo. L’economia empedoclina è basata maggiormente sul settore ittico e turistico. Porto Empedocle è anche terra natale di Luigi Pirandello.

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