On the road alla scoperta della New York di Andy Warhol

warholOn the road alla scoperta della New York di Andy Warhol. Domani, mercoledì 9 febbraio ritorna On the road, il programma della musica in viaggio di www.radiobarrio.itPittore, scultore, regista, produttore cinematografico, direttore della fotografia, attore, sceneggiatore e montatore statunitense, Warhol è stata una figura predominante del movimento della Pop art e tra gli artisti più influenti del XX secolo.

Qui il podcast della puntata.

Serendipity 3 DinerUna delle prime tappe è il Serendipity 3 Diner (225 East 60th Street).  Tra i frequentatori ci sono state anche Marilyn Monroe e la First Lady Jackie O, legenda vuole che la Jackie abbia fatto di tutto per avere la ricetta del Frozen Hot Chocolate.

Studio 54.Studio 54. Caratteristica principale del locale erano le provocazioni al costume e la stravaganza delle serate proposte. L’intento dei gestori originari del locale, Steve Rubell e Ian Schrager, era infatti quello di garantire ogni sera “la festa più grande del mondo”, nonché quello di scioccare con gli eccessi la città di New York: la musica ad altissimo volume, le scenografie allusive (emblematica era l’immagine di una falce di luna imboccata da un cucchiaino contenente cocaina) e le serate che ogni sabato prevedevano una nuova sorpresa o un nuovo eccesso. Al culmine di ogni serata appariva dall’alto l’Uomo sulla Luna, che calava tra il pubblico ed offriva ai presenti lo scintillante contenuto di un cucchiaino d’argento .Lo Studio 54 era un luogo dove le etichette sociali venivano a non contare più nulla, dove tutti potevano essere protagonisti. Il pubblico sentiva parlare di scene orgiastiche e di favolosi megaparty a tema. Lo Studio 54 fu anche la prima discoteca ad adottare sistematicamente la selezione all’ingresso.

Max Kansas CityMax Kansas City (213 Park Avenue South. Max’s . Aperto da Mickey Ruskin (1933-1983) nel dicembre 1965, è stato un ritrovo per artisti e scultori della New York School, come lo scultore John Chamberlain, Robert Rauschenberg e Larry Rivers, le cui presenze vi attrassero celebrità ed il jet set, nonché pubblicità da parte dell’entourage di Andy Warhol. I The Velvet Underground vi suonarono gli ultimi concerti con Lou Reed nell’estate del 1970. Fu la base per la seppur breve scena glitter rock, che incluse artisti come David Bowie, Iggy Pop e lo stesso Lou Reed. È stato il locale in cui hanno iniziato la carriera molte formazioni. Bruce Springsteen vi ha suonato un set acustico nell’estate 1972. Sia gli Aerosmith che Bruce Springsteen con la E Street Band hanno debuttato a New York City al Max’s. I The Wailers hanno aperto per Springsteen all’inizio della carriera di Bob Marley nel circuito internazionale nel 1973. La popolarità del Max’s Kansas City è declinata dopo l’evoluzione della pop art nel punk rock, così che lo storico locale chiuse nel dicembre 1974.

Max's IIIMax’s III. Mills riaprì il club il 27 gennaio 1998, in una nuova sede, al 240 West della 52ª, precedentemente sede del Lone Star Roadhouse. Il locale rimase aperto per poco tempoe la sua inaugurazione era stata rimandata a causa della controversia legale intentata da Yvonne Sewall-Ruskin, che affermava di essere proprietaria dei diritti sul nome Max’s Kansas City ed aveva ottenuto un ordine restrittivo per prevenire l’uso del nome. Nel 2000, la Acidwork Productions, Inc., una casa di produzione fondata da Neil Holstein, cugino di secondo grado di Mickey Ruskin, ha iniziato a lavorare assieme a Victoria Ruskin, figlia di Mickey Ruskin, su un documentario incentrato su Mickey e le sue aziende, compreso il Max’s Kansas City.

Chelsea_NYHotel Chelsea (222 West 23rd Street). Il Chelsea Hotel (o Hotel Chelsea) è uno storico hotel di New York, situato al 222 West 23rd Street, Manhattan, tra la Seven e l’Eight Avenue, vicino a Chelsea. Costruito tra il 1883 e il 1885 e dichiarato agibile nel 1884, l’edificio che è attualmente l’Hotel Chelsea venne progettato dall’architetto Phiip Hubert della Hubert, Pirsson & Company in uno stile che è stato definito “gotico vittoriano”. Tra i suoi tratti più caratteristici vi sono le delicate, balconate in ferro battuto con richiami floreali, costruite da J.B. & J.M Cornell e la sua grande scalinata, che si estende per dodici piani. Generalmente, questa scalinata è accessibile solamente agli ospiti registrati, sebbene l’hotel permetta delle visite guidate. All’epoca della costruzione, l’edificio era il più alto di New York.

MoMA

Il Museum of Modern Art (conosciuto anche con l’acronimo MoMA) si trova a Midtown Manhattan a New York, sulla 53ª strada, tra la Quinta e la Sesta Avenue. Ha avuto una straordinaria importanza per lo sviluppo dell’arte moderna ed è stato spesso considerato il principale frutto moderno del mondo. La collezione del museo propone un’incomparabile visione d’insieme dell’arte moderna e contemporanea mondiale, poiché ospita progetti d’architettura e oggetti di design, disegni, dipinti, sculture, fotografie, serigrafie, illustrazioni, film e opere multimediali. Il MoMa possiede una collezione di fotografie d’arte nota in tutto il mondo, sviluppata e curata dapprima da Edward Steichen e in seguito da John Szarkowski, oltre a un importante raccolta di film curata dalla sezione film e video. La raccolta comprende i negativi di molti celebri lungometraggi come Quarto potere e La donna che visse due volte, ma sono presenti anche lavori meno popolari e convenzionali come le otto ore di Empire di Andy Warhol.

FactoryAndy Warhol ha avuto diverse Factory a New York, cioè laboratori nei quali lavorò, alcune volte per molti anni, altre solo per poco tempo. Ma tutte le factory sono state molto significative per il suo lavoro d’artista. Gli indirizzi e i palazzi (oggi convertiti in lussuosi appartamenti o in uffici di prestigio) di quelli che, tra gli anni sessanta e gli anni ottanta, furono veri e propri laboratori di successo, per Warhol ma anche per tutti i suoi fedeli collaboratori, sono i seguenti: Factory: 1342 Lexington Avenue (la prima Factory); Factory: 231 East 47th street 1963-1967; Factory: 860 Broadway (di fronte a 33 Union Square) 1973-1984 (oggi il palazzo è stato completamente rifatto); Factory: 22 East 33rd Street 1984-1987 (non esiste più il palazzo); Factory: 33 Union Square 1967-1973 (Decker Building); Studio: 158 Madison Avenue (ultimo studio personale); Casa: 242 Lexington Avenue; Casa: 57 East 66th street (ultima casa di Warhol).

La Factory era il punto di ritrovo per artisti, utilizzatori di anfetamine, e le superstar di Warhol; è diventato anche famoso per le feste all’avanguardia. Nello studio i collaboratori di Warhol producevano serigrafie e litografie. Nel 1968 Andy ha spostato la Factory al sesto piano del Decker Building, al 33 Union Square West, vicino al Max’s Kansas City, un club che Warhol e il suo entourage avrebbero frequentato spesso.

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