On the road alla scoperta delle location degli U2

Questa sera ritorna On the road, il programma della musica in viaggio di www.radiobarrio.it, con una puntata dedicata alle location degli U2.

Qui il podcast della puntata.

Nella loro carriera hanno venduto più di 170 milioni di dischi e ricevuto il maggior numero di Grammy Award per un gruppo, con 22 premi. Nel 2005, appena raggiunto il termine minimo dei 25 anni di carriera, sono stati introdotti nella Rock and Roll Hall of Fame. Fin dagli esordi, gli U2 si sono occupati della questione irlandese e del rispetto per i diritti civili, improntando su questi temi anche buona parte della loro attività artistica. Inoltre gli U2 sono tra i pochi gruppi internazionali a potersi vantare di aver sempre mantenuto la propria formazione originale.

londonderryLondonderry / Derry City. Derry Londonderry, Regno Unito. Città di confine tra Irlanda e Irlanda del Nord, teatro degli scontri del Sunday Bloody Sunday. Derry o Londonderry (in irlandese Doire; in ulster scots Derrie) è una città del Regno Unito, seconda per numero di abitanti dell’Irlanda del Nord e quarta di tutta l’isola d’Irlanda. Spesso è chiamata Maiden City (“città vergine”).

La vecchia città cinta da mura è ubicata sulla riva occidentale del fiume Foyle ma la città contemporanea si espande su entrambe le rive ed è collegata da vari ponti. Il distretto di Derry copre le aree rurali a sud est della città, che era anche il centro amministrativo e principale della vecchia contea di Londonderry. Derry è vicina al confine con la Repubblica d’Irlanda ed è la città di riferimento per gran parte dell’Ulster occidentale e della parte occidentale della propria. All’epoca dei fatti, Bono – Paul Hewson – era un ragazzino di 11 anni. Dieci anni dopo, nel 1982, il ricordo ancora vivo dell’episodio gli ispirò Sunday Bloody Sunday. Come si può sentire nella registrazione dal vivo dell’album Under a Blood Red Sky, Bono precisa che non si tratta di una delle “rebel song” tradizionali nel repertorio musicale irlandese, ma è la reazione incredula e scandalizzata di un giovane, cresciuto in un ambiente familiare interconfessionale (madre protestante, padre cattolico) nella Repubblica d’Irlanda, di fronte all’odio e alla violenza fratricida che divide coloro che dovrebbero essere uniti nel nome di Cristo.

Ballymun, Seven Towers Dublin. Ballymun, Dublino, Irlanda. Le Seven Towers citate in Running to Stand Still sono dei condomini di Dublino Nord, teatro di alcuni episodi che hanno ispirato canzoni anche come Bad. nel limite nord estremo della città, vicino all’aeroporto, Dublin 9.

cedarwood-roadCedarwood Road. 10 Cedarwood Rd Finglas East, Dublin 11, Irlanda. La casa a nord di Dublino dove ha vissuto Bono la sua infanzia. Storie che si intrecciano e che danno vita agli U2 di oggi. Se venite qui fate attenzione a non disturbare i residenti, non essendo una zona turistica non sono abituati ai turisti in cerca di una foto.

Mount Temple School. Mount Temple School, Ashtown, Dublino, Irlanda. E’ qui che il giovane Larry Mullen Jr. mise un annuncio sulla bacheca scolastica per cercare qualcuno che volesse far parte della Larry Mullen Band. Da dove tutto ebbe inizio.

Bonavox Hearing Aids. 18 Earl St N, Dublino 1, Irlanda. Ormai storico negozio di Dublino. E’ presente da oltre 30 anni sempre nella stessa posizione. Da questo negozio pare che Bono abbia preso il suo soprannome, Bonavox diventato poi Bono Vox.

sfx-centreS.F.X. City Theatr. S.F.X. City Theatre, Dublino, Irlanda. E’ stata usata la sala principale per le riprese interne del video di Pride (In The Name of Love). Pride è uno dei due tributi contenuti nell’album, l’altro è MLK, a Martin Luther King. La melodia e gli accordi di Pride (In the Name of Love) nacquero in occasione di un soundcheck alle Hawaii durante una data del War Tour del 1983. La canzone era stata inizialmente pensata per il presidente degli Stati Uniti, Ronald Reagan, famoso per il suo orgoglio, ma successivamente Bono venne ispirato da un libro di Stephen B. Oates intitolato Let the Trumpet Sound: A Life of Martin Luther King, Jr. che raccontava la storia del Reverendo Martin Luther King Jr. e da una biografia di Malcolm X.

windmill-lane-studiosWindmill Lane Studios (Old Location). 82 Windmill Lane, Dublin 1, Irlanda. Vecchia location dei primi studios degli U2, fino al 2015 era rimasto il vecchio muro esterno pieno di murales, oggi è stato completamente raso al suolo per costruire nuovi appartamenti.  ovo studio di registrazione si trova invece a Ringsend Rd. e per evitare confusione gli è stato dato lo stesso nome del primissimo, Windmill Lane Recording Studios: sappiate che gli U2 non registrano più nulla neanche qua e che piuttosto lavorano direttamente a casa di Bono Vox oppure in Costa Azzurra o America ma se volete farci un giro, boh, fate vobis.

grand-canal-docksGrand Canal Docks. 8 Hanover Quay, Dublin 1, Irlanda. In questa zona ormai oggi completamente modernizzata gli U2 girarono il video di Gloria nel 1981. La foto della copertina di October è stata scattata qui. Nelle chiuse in fondo alla via è possibile vedere ancora oggi la scritta GRAN CANAL DOCKS. traccia di apertura ed il secondo singolo estratto dall’album del 1981 October del gruppo rock irlandese U2. Nel testo del brano è presente un verso in latino, estratto dalla liturgia “Gloria in excelsis Deo“. In un primo momento Gloria non riscosse particolare successo, ma in seguito l’apprezzamento, da parte dei fan, del singolo crescerà gradualmente, grazie anche alla versione live registrata al Red Rocks Amphitheatre di Denver in Colorado nel 1983 ed immortalata nell’album Under a Blood Red Sky.

The Gaiety Theatre. South King St, Dublino 2, Irlanda. Il teatro è stato progettato dall’architetto Charles J. Phipps e costruito in soli 7 mesi. Il Gaiety è stato inaugurato il 27 novembre 1871. Al suo interno è stato anche girato il video della canzone Sometimes You Can’t Make It on Your Own degli U2, brano dedicato al padre di Bono Vox che in questo teatro si è esibito più volte come tenore. Il video musicale del brano è stato diretto da Phil Joanou (che già aveva collaborato con gli U2 per il film Rattle and Hum ed il video di If God Will Send His Angels) e prodotto da Ned O’Hanlon. Girato interamente a Dublino, nelle prime immagini mostra Bono ripercorrere Cedarwood Road, la strada dove da bambino abitava con la famiglia, per poi arrivare al Gaiety Theatre dove l’attendono gli altri componenti. La scena girata all’interno del teatro dublinese è un ulteriore omaggio al padre, grande appassionato di Opera. La prima trasmissione è avvenuta nella settimana del 21 febbraio 2005.

lansdowne-rdLansdowne / Aviva Stadium. Lansdowne Rd, Dublino 4, Irlanda. Ex stadio dove gli U2 si esibirono durante il PopMart tour, oggi è stato completamente rinnovato ed è diventato AVIVA Stadium. ‘impianto sorge sul sito del preesistente stadio Lansdowne Road e ospita le gare casalinghe della Nazionale di calcio dell’Irlanda, della Nazionale di rugby dell’Irlanda e del Leinster Rugby. A livello di capienza degli spalti ed estensione della struttura, è il secondo impianto della capitale irlandese dopo il Croke Park (adibito principalmente alla pratica di sport gaelici). Ha ospitato le finali di UEFA Europa League 2010-2011[1] e di Heineken Cup 2012-2013.

kilmainham-gaolKilmainham Gaol. Inchicore Rd, Kilmainham, Dublino 8, Irlanda. Vecchia prigione abbandonata, ha fatto da sfondo al video di ‘A Celebration’ oltre che al film In The Name Of Father. Kilmainham Gaol ha giocato un ruolo importante nella storia irlandese, dato che numerosi leader di ribellioni irlandesi furono imprigionati e alcuni furono giustiziati nella prigione. La prigione è stata anche usata come set per vari film.

Quando fu costruita nel 1796, Kilmainham Gaol fu chiamata la “Nuova Prigione”, per distinguerla dalla vecchia prigione – l’intenzione era di sostituirla – una disgustosa prigione sotterranea, solo ad un centinaio di metri dall’altra costruzione. Durante i 140 anni fu usata come una prigione, ospitando nelle sue celle molte delle persone coinvolte nella campagna per l’indipendenza irlandese. I leader del 1916 (Sollevazione di Pasqua) furono detenuti e giustiziati qui, e l’ultimo prigioniero fu Eamon de Valera. A volte, anche i bambini venivano arrestati per piccoli reati, e si dice che la bimba più giovane avesse sette anni, il bimbo più giovane invece, solo cinque. Molti adulti furono deportati in Australia.

Abbey Road Studios. 3 Abbey Rd, London NW8 9AY, Regno Unito. Storici studios londinesi, gli U2 si sono fermati qui nel 2006 per registrare due tracce di U218 Singles.

aeroporto-charles-de-gaulleAeroporto di Parigi Charles de Gaulle. 95700 Roissy-en-France, Francia. Gli U2 hanno girato qui il video di Beautiful Day. Il videoclip di Beautiful Day è interamente girato al Charles de Gaulle International Airport, dove si vede il gruppo girare per buona parte dell’aeroporto e infine suonare su una pista con aerei che partono e atterrano alle loro spalle dopo averli sorvolati. Un video alternativo per la canzone girato ad Èze in Francia è stato incluso nel DVD The Best of 1990-2000 ed in U218 Videos. Un mese prima dell’uscita dell’album, una versione dal vivo di “Beautiful Day” è stata girata a Dublino sul tetto dell’hotel The Clarence, ed è stato compreso fra i bonus del DVD Elevation 2001: Live from Boston.

punta-del-fangarPunta del Fangar. Tarragona, Spagna. Location del video di Vertigo. La canzone ha vinto il Grammy Award come “migliore canzone rock”, come “miglior performance di un gruppo” e come “Miglior video musicale” nel 2005. Il video di “Vertigo” vede il gruppo degli U2 eseguire il brano in pieno deserto, mentre delle ombre nere si allungano a dismisura alle spalle di ognuno dei membri del gruppo. Sul suolo c’è un simbolo identico a quello del logo della Target Corporation (anche simile a quello del personaggio Vertigo dei fumetti DC Comics). La piattaforma sulla quale il gruppo esegue il brano continua ad andare su e giù, mentre il resto dell’ambiente intorno forma una specie di spirale. Il video è stato diretto da Alex Courtes.

luxfragilLuxfragil. Av. Infante D. Henrique, Armazem A, Cais da Pedra a Sta Apolonia, 1950-376 Lisboa, Portogallo. Location per le foto di How To Dismantle An Atomic Bomb. I quattro cercarono di cambiare produttore (Chris Thomas). Tuttavia, quando l’uscita dell’album sembrava prossima, venne cambiato nuovamente con Steve Lillywhite, produttore dei loro primi album, che li aveva comunque seguiti nel corso della loro carriera. A questi si aggiungono molti altri interventi in fase di produzione, tra i quali Flood, Brian Eno, Lanois e Jacknife Lee.

Il singolo Vertigo permise all’album di avere un grande riscontro di vendite, non di molto inferiori a quelle del suo predecessore. Il vero ritorno alle origini, sbandierato nel 2000, si realizza con la grinta dei nuovi brani che oscillano tra le reminiscenze proto-punk del principio e le venature elettro-malinconiche del presente. Nascono tracce come All Because of You, Miracle Drug, Love and Peace or Else, Original of the Species e Sometimes You Can’t Make It on Your Own. Quest’ultima canzone, scritta da Bono per ricordare il padre, Bob Hewson (venuto a mancare nel 2001), vincerà poi il Grammy Award 2006 come migliore canzone rock dell’anno (Best Rock Performance by a Duo or Group with Vocal and Song of the Year). L’album (che, secondo alcune opinioni, è vivo, sentito e passionale) ha comunque avuto il merito di mettere d’accordo i fan della vecchia guardia con i nuovi arrivati. C’è però anche chi, all’uscita del disco, ha ricordato, non senza polemica, la seguente dichiarazione di Bono.

capocotta-ad-ostiaAll I Want Is You, spiaggia Capocotta ad Ostia. Ostia, Roma, Italia. Il 18 aprile 1989 nella spiaggia di Capocotta ad Ostia, gli U2 girano il video di All I Want Is You, alcune riprese anche nel castello di Giulio II. Il video prodotto per “All I Want Is You” è stato diretto da Maiert Avis e girato ad Ostia (quartiere di Roma) il 18 aprile 1989. Le scene sono state girate sulla spiaggia di Capocotta (la parte relativa al circo) e nel borgo di Ostia Antica (il funerale e l’acquisto dell’anello) a ridosso del Castello di Giulio II). Nel video, dal taglio molto cinematografico, i componenti degli U2 fanno soltanto una breve apparizione, lasciando spazio alla storia di un nano (interpretato da Paolo Risi) innamorato di una trapezista (interpretata da Paola Rinaldi). Alla fine del video uno dei due personaggi muore. Per risolvere i dubbi dei fans, The Edge ha rivelato che è la trapezista a morire. Il video è un omaggio a Federico Fellini, che proprio in quel periodo stava dirigendo il suo ultimo film La voce della luna poco distante dal set in cui giravano gli U2, ed al film del 1932 di Tod Browning, Freaks.

Olimpijski stadion Asim Ferhatovic. Sarajevo 71000, Bosnia ed Erzegovina. Stadio storico dove gli U2 hanno suonato il 23 settembre 1997 con i rumori della guerra ancora nelle orecchie dei bosniaci, grande coraggio e grandi speranze per tutti.

porta-di-brandeburgoPorta di Brandeburgo. Pariser Platz, 10117 Berlin, Germania. Gli U2 si sono esibiti qui, in occasione del ventennale della caduta del muro di Berlino. Aperta al traffico il 6 agosto del 1791, la porta venne costruita a partire dal 1788 da Carl Gotthard Langhans, che prese spunto dalla ricostruzione dei Propilei di Atene, pubblicata nel 1758 da Leroy nelle sue “Ruines des plus beaux Monuments de la Grèce“. La sua costruzione era stata commissionata dal re Federico Guglielmo II di Prussia in segno di pace. Lo stile utilizzato da Langhans è un dorico-romano riveduto: al piede delle colonne sono infatti presenti delle basi e alla fine del fregio, da un lato e dall’altro del prospetto, compaiono mezze metope, in contrasto con lo stile dorico autentico, che prevedeva colonne senza basi e parti terminali del fregio risolte con semplici triglifi. Essa costituisce il punto finale occidentale del viale Unter den Linden presso la Pariser Platz. La porta è alta 26 metri e larga 65. Le colonne doriche in pietra, che a terra hanno un diametro di 1,75 metri, creano 5 varchi di passaggio. Dopo l’abbattimento delle mura cittadine, Johann Heinrich Strack aggiunse nel 1868 ai lati della costruzione centrale due basse costruzioni.

 

colonna-della-vittoriaStay, Berlino, Colonna della Vittoria. Berlino, Germania. Sopra la Colonna della Vittoria a Berlino, viene girato il video di Stay (Faraway So Close). L’altezza complessiva è di 66,89 m. I berlinesi la chiamano Goldelse, Elsa d’Oro.  Circondata da una grande rotonda trafficata, la Großer Stern, i pedoni possono raggiungere la colonna attraverso quattro tunnel costruiti nel 1941. Attraverso una scalinata a spirale di 285 gradini si giunge appena sotto la statua, con una spettacolare vista della città e del Tiergarten. La colonna della Vittoria, che gli appassionati ricorderanno nel film di Wim Wenders del 1987 Il cielo sopra Berlino, è oggi il simbolo della comunità gay di Berlino ed è il punto di arrivo dell’annuale “Christopher Street Parade”.

Hansa Tonstudio. Köthener Str. 38, 10963 Berlin, Germania. Storici studios berlinesi, gli U2 hanno registrato qui parte di Achtung Baby nel 1990-1991, uno dei video di One e sono tornati per registrare alcune clip per From The Sky Down uscito nel 2011.

fezFez, Marocco Quella che è una delle canzoni più famose della band irlandese nacque nel periodo di maggior tensione all’interno della band. Quando gli U2 iniziarono a lavorare ad Achtung Baby, erano infatti divisi in due: da una parte, Bono ed Edge, che spingevano per suoni più moderni, come la dance, l’alternative, l’elettronica e il noise rock; dall’altra Larry, Adam e il produttore Daniel Lanois, decisi a non spostarsi dal classico suono U2. Ma dal momento che quest’album doveva essere l’inizio di una nuova era per gli U2, il conservatorismo di tre quinti del gruppo acuì i dissapori e il nervosismo all’interno della band. Si dice che, addirittura, s’era sul rischio di uno scioglimento. Fu l’arrivo a Berlino di Brian Eno a calmare le acque. Il non musicista, sentendo i demo realizzati finora, era molto soddisfatto di quello che la band, nonostante tutto, stesse producendo. Eno fece capire agli U2 che potevano tranquillamente esplorare nuovi lidi musicali rimanendo sempre gli U2. Fu così che un giorno, mentre Edge stava provando degli accordi per Ultraviolet (Light My Way), venne fuori l’incipit della canzone, che fu subito finita. Il testo della canzone è stato spesso vittima di fraintendimenti. Molti, infatti, la considerano una canzone d’amore. In realtà, come Bono ed Edge ebbero a dire più volte, è una canzone che parla di diversità e separazione: quella di un paese, la Germania, divisa in Ovest ed Est per quarant’anni, quella tra il chitarrista e la prima moglie, quella tra un sieropositivo e il padre.

Ryad a Fez. Gli U2 hanno affittato un ryad a Fez, in Marocco, per incidere alcune tracce di No Line On The Horizon. Gli U2 erano già qui anche nel 1992 per registrare il video di Mysterious Ways. Mysterious Ways, inizialmente, era Sick Puppy, di cui è rimasto soltanto la parte al basso di Adam Clayton. Il brano si differenzia per il suo suono, un misto di dance e funk. Per il testo, Bono si è ispirato al dramma di Oscar Wilde “Salomè” (una b-side del periodo ha proprio questo nome, ovviamente con lo stesso tema). Non a caso, nelle esecuzioni dal vivo durante lo ZooTv Tour, una danzatrice del ventre si univa alla band. Il ruolo se lo scambiarono due danzatrici e la seconda (la ragazza presente nel video ZooTv: Live from Sydney) sarebbe diventata, poi, la seconda moglie di The Edge.

Nigeria. Nigeria, zona nord. Bono il 30 agosto è in Nigeria per incontrare Aliko Dangote, l’uomo più ricco d’Africa, per visitare un campo con oltre due milioni di sfollati.

Ajibar, Ethiopia. Bono ed Ali nel settembre 1985 restano circa un mese ad aiutare presso un campo ad Ajibar in Etiopia. La canzone è stata ispirata dal viaggio in Etiopia che Bono compì assieme alla moglie in seguito al Live Aid; il titolo venne spiegato dallo stesso Bono in un’intervista.

greater-calvary-baptist-churchGreater Calvary Baptist Church. 55 W 124th St, New York, NY 10027, Stati Uniti. Verso fine settembre del 1987, gli U2 si fermano sulla 124ma ad Harlem e con il coro della Chiesa Battista, registrano la meravigliosa I Still Haven’t Found What I’m Looking For presente in Rattle And Hum. Solitamente le musiche delle canzoni degli U2 vengono create dai quattro musicisti durante interminabili jam session oppure da spunti melodici e/o compositivi di The Edge e Bono è il paroliere del gruppo. Per questo brano invece The Edge inventò il titolo e qualche parte del testo mentre Bono creò la base musicale completando poi anche le parole. The Edge ricorda così la nascita della canzone: «…Eravamo ad una festa. Bono mi disse che aveva un nuovo pezzo. Prese una chitarra acustica e me lo suonò. Ricordo che, nonostante non riuscissimo praticamente a parlare a causa della musica house sparata a tutto volume, la nuova melodia suonava talmente limpida e potente da riuscire a sovrastare la musica della festa…». Durante un’intervista, un giornalista chiese a Bono se lui avesse trovato quello che stava cercando (parafrasando il titolo del brano). Bono, divertito, rispose che questa fosse una frase di The Edge e che da quel titolo aveva tratto l’ispirazione per scrivere la canzone. Comunque rassicurò l’intervistatore dicendo che di sicuro non stava cercando la Coca-Cola…

Bodie Ghost Town. Bodie, California, Stati Uniti. Location spettacolare dove sono state scattate alcune foto del periodo Joshua Tree e finite anche nel booklet dell’album.

zabriskie-pointZabriskie Point, California, Stati Uniti. La storica foto del Joshua Tree, con Bono di lato e gli altri tre frontali.

Joshua Tree National Park. Death Valley, CA, Stati Uniti. All’interno del parco nazionale della Death Valley si trova il Joshua Tree che compare sulla copertina dell’omonimo album. Oggi l’albero è morto e i resti sono ancora visibili. The Joshua Tree è il quinto album degli U2, pubblicato il 9 marzo 1987 dalla Island Records. Prodotto da Brian Eno e Daniel Lanois, The Joshua Tree ha vinto il premio come album dell’anno alla cerimonia dei Grammy Award del 1988 ed occupa la posizione 27 nella lista dei 500 migliori album secondo la rivista Rolling Stone. Con The Joshua Tree gli U2 hanno vinto i loro primi due Grammy Award, per l’album dell’anno e per la miglior performance rock eseguita da un gruppo. Nel 1989, la rivista Rolling Stone ha inserito l’album al terzo posto nella lista dei 100 migliori album degli anni ottanta e al numero 26 in quella dei 500 migliori album di tutti i tempi. Inoltre nel 2001, The Joshua Tree è risultato il sesto album nella lista dei migliori album di “Musica Cristiana Contemporanea” di tutti i tempi della rivista CCM Magazine. L’album ha venduto circa 28 milioni di copie in tutto il mondo, oltre 10 milioni di copie soltanto negli Stati Uniti, e rappresenta il più grande successo di vendite degli U2.

Las Vegas Strip. Las Vegas, Nevada, Stati Uniti. Gli U2 hanno girato qui il video di I Still Haven’t Found What I’m Looking For, lungo la Strip di Las Vegas nei pressi dell’ex Casino Flamingo.

Justin Herman Plaza. 94111, 1 Market St, San Francisco, CA 94105, Stati Uniti. 11 novembre 1987, gli U2 suonano dal vivo gratuitamente. E’ il famoso show dove Bono scrisse Rock And Roll Stop The Traffic sul monumento della piazza.

Los Angeles Downtown Historic District. Main st & 7th Street. Sul tetto di un negozio di liquori gli U2 girano il video di Where The Streets Have No Name

downloadMillion Dollar Hotel. Main st & 5th Street. Location del film Million Dollar Hotel con la colonna sonora degli U2 e un cameo di Bono. Los Angeles. Il Million Dollar Hotel è un albergo per sbandati e vagabondi di Los Angeles. Tra i residenti c’è Tom Tom, un ragazzo innamorato di un angelo di strada di nome Eloise. Intanto nell’albergo muore misteriosamente Izzy, un tossico che si scopre figlio di un ricco magnate dei media che affida il compito di trovare l’assassino del figlio al detective FBI Skinner.

Nicaragua. Nicaragua ed El Salvador hanno ispirato Bono dopo un viaggio nel 1986 e sono state il preludio alla nascita di Bullet The Blue Sky. l’autore decise di comporre un brano di denuncia sociale contro la politica estera operata dagli Stati Uniti in America centrale. Infatti, durante l’amministrazione Carter, si promosse una politica basata sul finanziamento di gruppi paramilitari volti a destabilizzare tali paesi. Il brano compare eseguita dal vivo nel film Rattle and Hum, oltre che nei DVD Zoo TV: Live from Sydney, PopMart: Live from Mexico City, Elevation 2001: U2 Live from Boston, U2 Go Home – Live from Slane Castle Ireland, Vertigo 2005: Live from Chicago e Live from Paris. In numerose esecuzioni dal vivo il gruppo apporta numerosi cambiamenti al brano, sia strumentali che nel testo. Nel sopra citato dvd, gli U2 introducono la canzone proiettando su uno schermo il nome dei cinque paesi che esportano il maggior numero di armi al mondo e successivamente si fa notare come questi coincidano con i membri permanenti dell’Onu. Bono nella parte finale della canzone chiama in causa, non solo gli Stati Uniti come nella versione originale, ma i maggiori paesi industrializzati.

one-tree-hillOne Tree Hill, Auckland, Nuova Zelanda. Location sacra per i neozelandesi, gli U2 dedicarono la canzone One Tree Hill (e Joshua Tree) a Greg Carroll, assitente di Bono, di origine neozelandese, deceduto nel 1986.

 

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.