On the road alla scoperta delle location dei film girati a San Francisco

san-franciscoOn the road alla scoperta dei luoghi dei film girati a San Francisco. Domani, mercoledì 16 novembre, ritorna il programma della musica in viaggio di www.radiobarrio.it con una puntata dedicata alle location delle pellicole ambientate nella città del Golden Bridge.

Qui il podcast della puntata.

Domani si viaggia con il cinema, passando in rassegna alcuni dei più famosi film ambientati proprio a San Francisco: un piccolo ripasso per chi li ha già visti, uno spunto utile per chi ha voglia di raggiungere la California senza rinunciare alla comodità del proprio divano.

vertigoQuesto capitolo di San Francisco 101 non può non iniziare con Vertigo, per noi La donna che visse due volte. Sin dalla prima indimenticabile scena dell’inseguimento sui tetti della città, San Francisco e la sua nebbia avvolgono con un’atmosfera perfetta questo capolavoro di tensione e mistero firmato Alfred Hitchcock. I diversi punti della città che fanno da sfondo alle vicende del poliziotto John “Scottie” Ferguson e dell’affascinante Madeleine Elster sono oggi oggetto di veri e propri pellegrinaggi da parte di cinefili da tutto il mondo.

cimitero-di-mission-doloresInsieme al cimitero di Mission Dolores, dove Madeleine visita la tomba di Carlotta Valdes, e al Palace of the Legion of Honor, dove la protagonista rimane ipnotizzata davanti al quadro della bisnonna, la location più famosa è di certo Fort Point, ai piedi del Golden Gate Bridge, dove Scottie si getta tra le onde per salvare Madeleine dal suicidio. Questa fortezza militare – costruita prima della Guerra Civile per proteggere la città da attacchi navali – è oggi un National Historic Site accessibile gratuitamente dal venerdì alla domenica, nonché uno dei luoghi migliori per ammirare il paesaggio della baia.

alcatrazCompletamente diverso è il punto di vista sulla baia offerto dall’isola di Alcatraz, circa due kilometri e mezzo a largo di San Francisco, da sempre associato all’omonimo carcere di massima sicurezza che tante volte ha fatto da sfondo a film di grande successo. La particolare durezza che caratterizzava le condizioni di vita dei detenuti in questa prigione – chiusa nel 1963 a causa dei suoi elevati costi – e l’impossibilità di mettere in pratica qualsiasi piano di evasione hanno infatti reso Alcatraz il set perfetto per storie di ingiustizia, diritti negati e lotta per la libertà. La prima che vogliamo ricordare, basata su una storia vera e adattata da un libro di Thomas E. Gaddis, è L’uomo di Alcatraz: l’ergastolano Robert Stroud, interpretato da Burt Lancaster, matura tra le mura della sua cella una passione per l’ornitologia che lo renderà un vero e proprio esperto in questa materia.

fuga-da-alcatrazStorie di dentenzione e (almeno tentata) evasione sono quelle di Fuga da Alcatraz e di L’isola dell’ingiustiziaAlcatraz, che vedono rispettivamente come protagonisti due grandi attori come Clint Eastwood e Kevin Bacon; è invece un trio d’eccezione composto da Ed Harris, Sean Connery e Nicholas Cage a fare il successo della pellicola d’azione The Rock, dove un medico dell’FBI e un ex agente segreto inglese si ritrovano a riuniti nel tentativo di salvare San Francisco dalla minaccia di una guerra chimica messa in atto da un generale e dal suo esercito di rivoluzionari, rifugiati ad Alacatraz insieme ad alcuni ostaggi. Dichiarata National Historic Landmark nel 1986, oggi la prigione di Alcatraz è – proprio come Fort Point – gestita dal National Parks Service e aperta al pubblico per visite gratuite. L’unico prezzo da pagare è quello del traghetto per e dall’isola, offerto dalla compagnia Alcatraz Cruises.

 

castro-san-franciscoEsiste una corrispondenza perfetta tra un film e l’anima del quartiere in cui questo è stato ambientato. Milk, biopic del 2008 diretta da Gus Van Sant, racconta contemporaneamente la storia del politico Harvey Milk e l’evoluzione del Castro, distretto che fino all’inizio degli anni Settanta – quando Milk e il suo compagno si trasferirono a San Francisco per aprire il negozio di fotografia Castro Camera – era abitato prevalentemente da irlandesi cattolici appartenenti alla working class. Mentre, in seguito alla Summer of Love che aveva da poco colorato il vicino Haight-Ashbury, il quartiere si trasforma meta ambita per la comunità gay di tutti gli Stati Uniti, Castro Camera diventa punto di riferimento per la nascita di un movimento in favore dei diritti degli omosessuali di cui lo stesso proprietario del negozio si fa portavoce, guadagnandosi la definizione di “sindaco di Castro Street”.

milkL’elezione di Harvey Milk come supervisor nel Comune di San Francisco, e dunque come primo rappresentante negli Stati Uniti ad essere apertamente gay, è una conquista di enorme portata che sfocia in tragedia solo un anno dopo, quando Milk viene ucciso assieme al sindaco George Moscone dall’ex consigliere comunale Dan White. La prova magistrale di attori del calibro di Sean Penn, James Franco e Josh Brolin è calata nell’atmosfera colorata e colma di aspettative della vera Castro Street, che in occasione delle riprese ha recuperato il suo migliore look Anni Settanta. La rinnovata facciata del Castro Theatre, l’uso di segnali stradali e insegne originali, la riapertura (fittizia) del negozio Castro Camera dimostrano come una sola pellicola sia in grado di far emozionare e riflettere sul mondo in cui viviamo, ma anche di far viaggiare. Nello spazio e nel tempo.

parco-sequoie-san-franciscoL’alba del pianeta delle scimmie (Rise of the Planet of the Apes) è un film del 2011 diretto da Rupert Wyatt, reboot della serie cinematografica tratta dal romanzo del 1963 Il pianeta delle scimmie, di Pierre Boulle. Il film è uscito nelle sale italiane il 22 settembre 2011.

Il goldet gate è lo scenario di una delle scene più particolari del film, quando il ponte viene preso d’assalto dall’esercito delle scimmie. È  un ponte sospeso che sovrasta il Golden Gate, lo stretto che collega l’Oceano Pacifico con la Baia di San Francisco. Collega San Francisco, sulla punta settentrionale dell’omonima penisola, con la parte meridionale della Contea di Marin. Nella contea di Marin, la città più vicina al ponte è il piccolo centro costiero di Sausalito.

alba_del_pianeta_delle_scimmieTutto il tratto occupato dal ponte, includendo anche il tratto per salire e scendere dal ponte, è lungo 2,71 km; la distanza tra le torri (“campata principale”) è 1 282 m e lo spazio disponibile sotto il ponte è di 67 m con condizioni medie di alta marea. L’altezza delle due torri è 225 m sopra il livello dell’acqua. Il diametro dei cavi della sospensione principale è 93,4 cm. Quando fu ultimato nel 1937, il Golden Gate Bridge era il più lungo ponte sospeso del mondo, e nel tempo è diventato simbolo internazionalmente riconosciuto della città di San Francisco.

 

baia-san-franciscoLa contea si trova nella San Francisco Bay Area a nord di San Francisco, a cui è collegata dal celebre Golden Gate Bridge. Lo United States Census Bureau certifica che l’estensione della contea è di 2.145 km², di cui 1.346 km² composti da terra e i rimanenti 799 km² composti di acqua.  an Francisco è nota per i diversi appellativi che le hanno affibbiato negli anni (Yearba Buena, Bagdad sulla baia, The city that kwnos how), per il Golden Gate Bridge, per l’invenzione dei blue jeans ma, non molti sanno che, attraversato il lungo ponte che ha contribuito a renderla famosa, si trova il Muir Woods National Park, il Parco Nazionale delle Sequoie Giganti.

albascimmietopCostituzione del Parco, nel 1908, è il frutto della collaborazione di tre uomini: il Presidente Theodore Roosevelt che firmò l’atto, William Kent che, pur di salvare le sequoie, spese gran parte dei suoi risparmi e lo donò allo Stato e John Muir, l’ambientalista a cui venne intitolato su richiesta dello stesso Kent.

Il parco di snoda attraverso 6 chilometri di sentieri e si può scorgere una varietà di flora e di fauna, incredibili: anche se, infatti, Muir Woods nasce a protezione delle sequoie, spesso, la ghiandaia Steller (è un uccello) o le bellissime felci riescono a ritagliarsi tutta l’ammirazione dei visitatori. Qualcuno, dirigendosi a sinistra della targa commemorativa a Roosevelt, si incanta a guardare una sequoia vecchia ben 800 anni che nel luglio del 1996 è precipitata al suolo (senza arrecare danni) e lì ancora si trova a far bella mostra di sé poiché nutre il terreno e costituisce il luogo ideale per la nidificazione di alcune specie.

7b01a143ac6728c25964a8bb819e2182Big Eyes è un film del 2014 diretto da Tim Burton con protagonisti Amy Adams e Christoph Waltz. La pellicola narra la vera storia di Margaret Keane, pittrice degli anni cinquanta e sessanta, e del marito Walter Keane, ritenuto per anni il vero autore delle opere della moglie che rivoluzionarono l’arte americana. È il secondo film biografico diretto da Tim Burton dopo Ed Wood del 1994, sceneggiato dagli stessi autori di questa pellicola, Scott Alexander e Larry Karaszewski.

notrh-beach-san-franciscoNorth Beach è uno storico e vivace quartiere di San Francisco in California. Noto come “Little Italy“, è celebre per l’atmosfera beatnik che si respira passeggiando tra i caffè, le librerie e i locali notturni all’insegna del jazz, del blues e dell’opera. Situato nei pressi del quartiere cinese, tra Columbus Avenue, Broadway, e Mason Street, North Beach lega indissolubilmente la sua fama alla Beat Generation e ai suoi capofila, quali Lawrence Ferlinghetti e Allen Ginsberg. Centro propulsore delle idee, del pensiero, e della letteratura Beat è da considerarsi la popolare libreria City Lights, fondata dal poeta Ferlinghetti negli anni 50. Accanto al Bookstore, oltrepassato il Jack Kerouac Alley, il Café Vesuvio rappresenta un altro animato punto di riferimento dell’epoca Beat.  Dal punto di vista del culto religioso, la Chiesa dei Santi Pietro e Paolo, in Washington Square, rappresenta il luogo di congregazione della comunità italiana; insieme alla Coit Tower, le due guglie gemelle della Saints Peter and Paul Church simboleggiano, visibilmente, il quartiere di North Beach.

waikikiWaikiki (in lingua hawaiiana Waikīkī, ʋaikiːkiː) è un quartiere di Honolulu, nella contea di Honolulu City and County dello stato delle Hawaii (U.S.A.). Si trova sulla costa sud dell’isola di Oahu. La spiaggia (Waikiki Beach) è tra le più conosciute del mondo. Il quartiere si estende dall’Ala Wai Canal (un canale scavato per drenare la zona umida che vi si trovava in precedenza), nel nord-ovest, al vulcano Diamond Head, nell’est. Il nome significa, in hawaiiano, acqua spruzzata, zampillante, e si riferisce alle sorgenti e ai ruscelli che alimentavano la zona umida che un tempo separava Waikiki e l’interno dell’isola. Per molto tempo, Waikiki è stato un luogo di ritiro, in particolare, è stata tale per i reali hawaiiani nel XIX secolo. Oggi il quartiere e la spiaggia sono considerati il centro dell’industria turistica delle Hawaii, con i suoi hotel, moderni (come l’Hilton Hawaiian Village, l’Hotel Halekulani, lo Hyatt Regency Waikiki, il Trump Waikiki e lo Sheraton) e storici, risalenti all’inizio del XX secolo (come il Moana Surfrider Hotel e il Royal Hawaiian Hotel).

Mrs. Doubtfire – Mammo per sempre (Mrs. Doubtfire) è un film del 1993 diretto da Chris Columbus con Robin Williams, Sally Field e Pierce Brosnan. È ispirato al libro di Anne Fine, Un padre a ore. Ha ricevuto il Premio Oscar al miglior trucco 1994.

cabeagceajegfc-the-famous-street-steiner-in-san-francisco-13911Dopo tanti titoli drammatici vogliamo chiudere in allegria il capitolo cinematografico di San Francisco 101. Mrs. Doubtifire è ambientato proprio nella nostra San Francisco e più precisamente a Pacific Heights: si tratta di uno dei quartieri più eleganti della città, reso riconoscibile da una schiera di villette vittoriane che si arrampicano su ripidissime colline e vantano una vista mozzafiato sul paesaggio della baia. Un piccolo segreto: nel caso in cui voleste porgere omaggio all’esilarante personaggio interpretato da Robin Williams, la casa della famiglia Hillard è al 2640 di Steiner Street ed è facilmente raggiungibile con la linea di autobus numero 22.

 

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