Un salto nelle location delle serie tv

Confortevoli, eleganti, raffinate, ma anche inquietanti e sinistre. Le location delle serie televisive sono sempre circondate da un’aura di mistero e fascino così da indurre i visitatori a respirarne l’aria, o evitarla come la peste.

Spesso tuttavia può accadere che il set di uno show tv esista e sia addirittura in vendita.  È il caso dell’abitazione dove sono state girate molte scene della serie cult Twin Peaks e del film prequel Fuoco cammina con me. La casa dove ha vissuto Laura Palmer è, infatti, in vendita a 549.950 dollari, circa 400.000 euro. Costruita nel 1930 e ubicata al 708 33rd Street, l’abitazione è ora oggetto di curiosità dei numerosissimi fan della serie malgrado l’agenzia immobiliare abbia volutamente ignorato, nell’annuncio promozionale, lo zampino di David Lynch nel suo curriculum. Eppure ciò non ha fermato gli ammiratori della serie che non si sono lasciati sfuggire l’occasione postando, sulla pagina web Welcome to Twin Peaks, un confronto della casa di ventiquattro anni fa con quella di oggi, per scoprire cosa sia cambiato e cosa sia rimasto inalterato.

Non solo le atmosfere di Twin Peaks, ma anche quelle di Medellin, in Colombia. Sì perché le location di Narcos  esistono veramente. Nel 2015, Netflix ha lanciato una serie di  10 episodi incentrato sull’ascesa e sulla caduta del re dei trafficanti di cocaina, il colombiano Pablo Escobar. Questa serie TV racconta la vita del “Patrón” dalla fine degli anni ’70, con la seconda stagione che si concentra sulla guerra fra le gang di narcotrafficanti che sconvolse la nazione sudamericana. Dopo anni di guerra civile, la Colombia ha migliorato la sicurezza per i turisti e ora accoglie circa 2 milioni e mezzo di visitatori ogni anno. Medellín si è lasciata il suo passato criminale alle spalle e ora è diventata un centro urbano innovativo e in via di sviluppo. Il cambiamento si vede ad esempio nel parco cittadino di ispirazione zen Parque de los Pies Descalzos ( il Parco dei Piedi Scalzi), dove grandi e piccini sono invitati a camminare scalzi su varie superfici e intorno allo speciale “eco-albero”, una struttura tecnologica dalle fattezze di un albero che purifica l’aria circostante. Per scoprire il quartiere da dove Escobar ha iniziato  la sua scalata basta prendere il tram per Comuna 1, una zona senza fronzoli che ora ospita molti artisti e un centro culturale e vedere ache Parque Biblioteca España che è composto da tre edifici che assomigliano a dei grossi massi neri.

Quando il telefilm Top of the Lake ha debuttato nel 2013, ha conquistato numerosi premi e ha ottenuto critiche molto positive.  Il drama di Jane Campion composto da sette episodi, ha a che fare con il detective Robin Griffin che, dopo essere ritornato nella sperduta cittadina neozelandese di Laketop, inizia ad investigare sulla scomparsa di una ragazzina incinta di 12 anni. La neozelandese Campion ha filmato la miniserie sul luogo e ha scelto la piccola comunità isolata di Glenorchy per rappresentare la fittizia Laketop. Situata a un’ora di auto da Queenstown, Glenorchy si affaccia sulla punta nord del lago Wakatipu e grazie alla sua bellezza molte produzioni cinematografiche l’hanno scelta come location, fra le quali anche quella del Signore degli Anelli. Glenorchy attira varie tipologie di visitatori: se state cercando un posto tranquillo per ammirare la natura, questo è il posto che fa per chi ama tutto questo. Nuotare nella laguna di Glenorchy, pescare nel lago Wakatipu oppure fare lunghe camminate, sono alcune delle opzioni che si possono avere qui. Per quelli a cui piace l’adrenalina, si può fare anche parapendio, surf e skydiving.

Cambio di location per la serie del canale HBO, Westworld. Remake di un film omonimo del 1973 che racconta le vicende di un parco a tema ispirato al Far West e popolato da robot che sembrano umani e che non hanno controllo sulle loro stesse vite o su quelle degli ospiti, la serie ha ottenuto un discreto successo. Anche se la trama della serie è abbastanza cupa e introversa, la bellezza della fotografia ha lasciato molto spettatori a bocca aperta. Il creatore Jonathan Nolan ha scelto lo stile classico dei film western di John Ford che ha ritrovato nei paesaggi meravigliosi dello Utah, luoghi che lui stesso ha definito “squisitamente ed esclusivamente americani”. Le montagne rocciose e le formazioni montuose di Castle Valley e Fisher Valley nella parte est dello Utah appaiono frequentemente. Entrambe le location sono vicine alla città di Moab, un posto perfetto per visitare i cosidetti Arches e il Canyonlands National Parks. Alcune delle più imponenti arenarie, torri e archi naturali si trovano qui: la natura ha creato dei paesaggi misteriosi e magici difficili da trovare in qualsiasi altro posto. La bellezza di queste meraviglie geologiche traspare anche dai loro poetici nomi: Devil’s Garden (Il giardino del Diavolo), The Three Gossips (Le tre dicerie), Dead Horse (Cavallo Morto) sono solo alcuni degli appellativi usati nella zona.

Il capolavoro fantasy scritto da G.R.R. Martin “A Song of Ice and Fire” è diventato un successo planetario quando il canale HBO ha deciso di portare il mondo di Westeros sul piccolo schermo nel 2011. Ambientato in un mondo fantastico che ricorda il Medioevo, questa serie TV segue le avventure di varie famiglie nobili che lottano per il Trono di spade, la posizione più ambita per chi ha sete di potere. Game of Thrones descrive un mondo di fantasia che ha vari climi e culture e, per renderlo sullo schermo, i creatori hanno filmato le scene in location differenti, soprattutto in Iceland, Croazia, Marocco e Irlanda del Nord. Sia che si voglia riscoprire i viaggi di Jon Snow nella famosa Ring Road in Islanda sia che si desideri visitare la regione “dei draghi” nelle città marocchine di Essaouira e Ait-Ben-Haddou, ci sarà una bella dose di avventura pronta ad attendere il visitatore.

Una delle serie TV più ammirate del 2016 è stata Atlanta che segue la vita di Earn, interpretato dall’autore, musicista e attore Donald Glover: il protagonista è un ex studente di college che si ritrova a ricoprire il ruolo di manager per il cugino, il rapper Paper Boi. Glover è riuscito a dare vita a una visione narrativa della scena rap, della vita della celebrità, delle differenti culture e anche della stessa città di Atlanta. Non a caso, il telefilm è girato sul posto. Atlanta, la città più popolosa dello stato della Georgia, è stata definita dal New York Times come “il centro di gravità dell’hip-hop” ed è facile capirne il perchè. Con artisti di successo come Outkast, T.I., Ciara, Cee Lo Green e Usher tutti arrivati da Atlanta, questa città ha molti luoghi dove sperimentare musica, che si tratti di hip hop, R&B, jazz o indie rock. Bisogna così provare il Drunken Unicorn, Apache Cafe o il Smith’s Olde Bar. Atlanta però non è solo musica. Ci sono anche storia, cultura e cucina per mettere alla prova il vostro senso del gusto. Visitate la casa natia di Martin Luther King, per poi proseguire con l’arte alla Atlanta BeltLine, un’ex stazione ferroviaria trasformata in uno spazio multi-funzionale e finite la vostra giornata con una cena in pieno stile Sud degli Stati Uniti da South City Kitchen.

Quando il thriller danese-svedese Broen/Bron (The Bridge) fu rilasciato nel 2013, diventò ben presto un nuovo successo scandinavo. La serie TV ha a che fare con due detective della polizia provenienti dai due lati dello stretto che connette Danimarca e Svezia, i quali si ritrovano a investigare su degli omicidi avvenuti al confine fra i due paesi. Il telefilm è stato girato a Copenhagen e Malmö, con il ponte di Øresund come elemento d’unione. Lungo otto chilometri e dotato di ferrovia e autostrada che connettono Copenhagen e Malmö, il ponte Øresund è il più lungo del suo genere in Europa. Si può attraversare sia in auto sia in treno, oppure si può arrivare in bici fino al punto Lernacken, da dove potrete avere un’ottima visuale del ponte situato nella zona a sudovest di Malmö. Fra le location più importanti della serie c’è anche Blågårdsgade, una strada pedonale che si trova nel cuore di Nørrebro, il quartiere multietnico di Copenhagen. La strada è piena di vita ad ogni ora del giorno: gli studenti bevono il caffè dopo la scuola, i passanti fanno un po’ di shopping nei negozi del luogo e dopo il lavoro i locali si riempono con chi è appena uscito dall’ufficio.

Girls, la dramedy di Lena Dunham ambientata a New York si concentra su un gruppo di quattro giovani donne poco più che ventenni che vanno avanti fra lavori, fidanzati, feste, amicizie e difficoltà che nascono ovviamente a New York. Quando la sesta stagione terminerà nel 2017, dovremo dire addio a Hannah, Shoshanna, Marnie e Jessa. È facile collocare il mondo di Girls nello stesso universo di Sex and the City, ma le protagoniste di Girls non vivono la stessa vita di lusso e sfarzo delle quattro donne del telefilm degli anni ’90. Le quattro attrici principali vivono e si muovono soprattutto a Brooklyn e, siccome la serie è girata interamente sul posto, potrete trovare facilmente tutte le location. Assaggiate una bevanda calda al Café Grumpy in Greenpoint, dove lavorano vari personaggi. Le librerie indipendenti di Brooklyn Book Thug Nation e Spoonbill & Sugartown si vedono spesso sullo schermo. Ogni tanto i personaggi escono dai confini di Brooklyn e arrivano fino ai locali e alle gallerie d’arte di Manhattan, come il cocktail bar Tom & Jerry’s 288 Bar, la galleria d’arte Lehmann Maupin e il teatro interattivo Sleep No More.

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