A piedi tra i Giganti della Sila

Sopravvive intatto dal Seicento il parco naturale dei Giganti della Sila. E qui, sull’altipiano della Sila in pieno parco nazionale,  si conservano alberi secolari che hanno creato un vero e proprio palcoscenico in cui la natura è la protagonista indiscussa. Affidata in concessione al Fai nel 2016, la riserva è formata da oltre 60 esemplari…

Pentedattilo, alla scoperta dell’ex borgo “fantasma”

Si trova incastonato tra le rocce del monte Calvario e i piedi dell’Aspromonte, su una terrazza naturale che si affaccia sul mare. Si tratta di Pentedattilo, il borgo fantasma nato a pochi chilometri da Melito Porto Salvo. Il borgo, abbandonato a cavallo degli ’50 e ‘60, ha le sembianze di un vecchio presepe arroccato ai…

A spasso per il Parco della biodiversità mediterranea

Si estende per 60 ettari nel cuore di Catanzaro. Nato nel 2004, a aseguito del progetto di riqualificazione ambientale, il Parco della Biodiversità Mediterranea sorge dalle ceneri della vecchia azienda della scuola agraria. E oggi vanta al suo interno un ecosistema di diverse floristiche e faunistiche, ma è anche un moderno sistema multi-tematico in cui…

Alla scoperta delle grotte rupestri di Casabona

È ordinato su terrazze parallele che si espandono su tutti e due i crinali di Valle Cupa, ed ogni terrazza sfocia in un unica via di fondovalle. È il più antico insediamento rupestre della Calabria, quello che si trova a Casabona. L’insediamento umano non è stato dimora per la gente povera, ma una scelta cosciente…

Musaba, esplosione di colori nel Parco museo di Mammola

Si intravede della Limina, la strada che collega la costa ionica con la piana. E si apre al mondo con i suoi colori vivaci, le sue geometrie che si inseguono come in un labirinto metafisico, e l’antichità del luogo che evoca storie antiche seppure contemporanee. È il Musaba, il Museo di Santa Barbara che sorge…

A spasso sul promontorio di Hera Lacinia

In origine era solo un’area archeologica. Raggiungibile a piedi dal parcheggio nei pressi del santuario della Madonna di Capo Colonna. Grandi e piccini potevano toccare la colonna, l’unica rimasta in piedi del tempio di Hera Lacinia, potevano infilare una monetina alla base della colonna e vederla muovere per il vento. Oggi è invece un parco…