E le perdite…

1927626_1068693681414_2644_nIl primo ricordo della mia infanzia è mio nonno. In un letto d’ospedale. Il mio rapporto con la morte è iniziato presto, a tre anni. Perché di li a poco, da quel giorno e dal ricordo sbiadito di una camera d’ospedale affacciata sullo stadio, mio nonno è morto. Ricordo anche le fughe da casa, con i miei pigiami colorati di rosa e giallo a rincorrere mia madre, che a due passi dall’ospedale andava a fare visita al nonno. E  io impaziente di dirle qualcosa, la seguivo per strada. Per poi perderla. Credo sia successo due volte. E in entrambi i casi sono stata riportata a casa da una vicina di casa che ha suonato alla porta e ha detto alla nonna che ero uscita di casa. Continua a leggere “E le perdite…”