
C’è un sentiero a Colico che unisce pezzi di storia. Un sentiero che collega strutture spagnole con edifici della Prima guerra mondiale. È il sentiero dei forti di Colico.
Il percorso collega infatti il forte Montecchio nord con il forte Fuentes, in un lungo sentiero realizzato dal Cai Colico della lunghezza di circa 9 chilometri.

Il sentiero parte dalla stazione subito dopo il sottopassaggio. Seguendo la ciclopedonale si arriva nei pressi del lungolago, dove poter ammirare la spiaggia in cui poter prendere sole o fare solo un bagno. Tuttavia il sentiero dei forti inizia da tutt’altra parte.
Sì, avete capito bene. Il percorso ha inizio dal pontile per l’imbarco dei battelli in piazza Garibaldi. Ma la mia traccia si “perde” sul lungolago, come la sottoscritta (sì, avete capito bene, mi sono persa) per poi tagliare lungo un sentiero che si unisce con via delle torri. Da qui si prosegue vero il forte realizzato in appena due anni.


Qui potrete fare il biglietto cumulativo per la visita di entrambe le fortificazioni. Al Montecchio nord, o Lusardi nel corso della Seconda guerra mondiale, si accede soltanto tramite visita guidata della durata di 50 minuti.
Realizzato tra il 1912 e il 1914, nell’ambito del sistema difensivo italiano verso la Svizzera impropriamente noto come “Linea Cadorna, il forte è stato concepito e realizzato dal Regno d’Italia per creare una protezione a un eventuale attacco dal lago di Como.
Dopo la visita della costruzione, durante la quale potrete vedere le polveriere, i cannoni e le camere in cui alloggiavano i soldati, ritornare lungo la strada e superate il bivio.

Arriverete, dopo un tratto nel bosco, a un gruppo di casolari in località Monteggiolo. Da qui proseguite verso le case di località Erbiola, superate dunque il ponte sul canale Borgofrancone per poi arrivare al bivio per il Forte di Fuentes.

Costruito nel XVII secolo dagli spagnoli per impedire ogni tentativo espansionistico da parte della Repubblica delle Tre Leghe Grigie, il forte è stato completato dopo sei anni.
La costruzione è stata tuttavia rimaneggiata fino al 1627, proprio nel periodo in cui è stata motivo di contesa fino al 1736 quando è diventato la location per i combattimenti della guerra di successione polacca.
Oggi sono ancora visibili le cannoniere costruite nella Prima guerra mondiale. Si tratta di strutture in cemento armato realizzato per ospitare cannoni.
Nei pressi di questa area realizzata si trova una grande vasca, che un tempo era adibita a cisterna per la raccolta dell’acqua.
Dopo la visita ritornate indietro fino al canale Borgofrancone e da qui potete proseguire verso il sentiero dei forti che da una parte porta verso la ciclopedonale, dall’altro verso via delle torri. Visto che il mio tallone d’Achille era “consumato” abbiamo optato per il sentiero verso la stazione, con una scorciatoia tra i campi di mais.

DATI TECNICI
Lunghezza: 9 km
Dislivello: 195 m
Tempo: 2h 30m circa
Punto di partenza: stazione Colico
Punto di arrivo: stazione Colico
QUI la traccia


































































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