La baia del Bogn è l’angolo della Thailandia sul lago di Iseo. Sì, perché ad appena un’ora da Milano si trova l’orrido che, fatto di colori brillanti e bellezze mozzafiato, è un paradiso tropicale “rubato” alla Thailandia.

A Riva di Solto si trova infatti una facile passeggiata capace di catapultare gli amanti del relax e della natura in un mondo in cui la natura incontaminata regna sovrana. Qui, tra alberi e acqua cristallina, sembra di essere nelle Filippine, grazie ai lastroni verticali di roccia a picco sull’acqua e lo scenario naturale da cartolina.
L’ORIGINE DEL NOME

Il nome di questo luogo magico rimasto sconosciuto alle grandi rotte turistiche per diverso tempo deriva dalle insenature della baia, chiamate appunto “bögn”.
COME ARRIVARE E DOVE PARCHEGGIARE

Per raggiungere la zona è possibile prendere un bus, dal momento che la località di Riva di Solto è servita dalla compagnia Bergamo Trasporti.
Gli amanti della navigazione potranno invece utilizzare il battello della compagnia Navigazione Lago d’Iseo che, da fine marzo a fine settembre, collega via lago la cittadina del lago di Iseo.
Invece chi arriva in auto può lasciare l’auto a Riva di Solto nel parcheggio di via Porto e proseguire a piedi lungo la ex strada litoranea. Costeggiando il lago tra gli alberi di ulivo si raggiunge l’ingresso di una galleria, superata la quale si raggiunge l’anfiteatro naturale del Bogn.
Ancora oggi sono visibili i segni della vecchia strada lacustre che, costruita nel 1910, è stata progettata da Camillo Martinoni, ex sindaco di Riva di Solto.
L’ORRIDO DEL BOGN

La galleria è una sorta di portale attraversato il quale si viene catapultati in uno scenario magico. Qui a pochi metri da Riva di Solto, e pochi chilometri da Castro e Lovere sembra di essere in un magnifico paradiso naturale.
Gli elementi caratteristici della baia sono senza ombra di dubbio le rocce a strapiombo e le acque cristalline che accarezzano una piccola spiaggia di sassi in cui poter passare del tempo nella stagione estiva.
A giugno l’amministrazione ha riconsegnato alla collettività il nuovo Bogn. La zona compresa tra la galleria del vecchio tracciato della strada litoranea e il lungolago Passeggiata degli ulivi è stata oggetto di lavori di riqualificazione, che hanno portato alla realizzazione di terrazze in legno da usare come solarium, parcheggi comodi per moto e biciclette.


























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