È stata capitale dell’impero arabo Cordoba. La ciudad del agua, famosa per le numerosi fonti e sorgenti che sgorgano nel suo territorio, è una delle città più importanti dell’Andalusia.

Degli antichi fasti dell’epoca araba conserva ancora la foresta di colonne della Mezquita, la cattedrale cittadina. La vecchia moschea, al cui interno è custodita una chiesa, è il simbolo della mescolanza di stili architettonici in cui il rinascimento si fonde con il gotico e l’arte araba. Nel 711 questo luogo è stato usato contemporaneamente sia come luogo di culto cristiano che islamico.
A pochi passi dalla Mezquita si trova il ponte romano che con i sui 240 metri di lunghezza e le 16 arcate è una delle attrazioni principali della città. Costruito da Augusto, il ponte conduce da un lato a Puerte del puente, dall’altra alla torre di Calahorra.

Un altro grande punto di interesse è il quartiere ebraico, o Juderia di Cordoba. Qui, dove le case bianche racchiudono al proprio interno piccoli cortili, ci si può perdere tra gli splendidi vicoli, come il Callejon de las Flores.
Nel quartiere si trovano inoltre la Sinagoga, la casa di Sefarad o Plaza Tiberíades. E non solo, perché nel dedalo di vicoli si nasconde un piccolo mercato: lo Zoco comunale.

Se siete amanti dei fiori e dei cortili dovete visitare Cordoba durante il Festival los patios, momento in cui i cortili si aprono a visite guidate durante le quali è possibile ammirare vicoli e abitazioni ricche di fiori. Tuttavia se girate per la città andalusa in un periodo diverso non potete perdere i vicoli del barrio san Basilio, dove potrete immergervi nella bellezza del luogo e assaporare atmosfere lente, anzi lentissime. La città nasconde, inoltre, piccole oasi in cui perdersi e ritrovarsi, tra cui Calleja de las flores, Calleja del Pañuelo, Calleja de los Arquillos.
Poco lontano dal centro si trova inoltre Palacio de Viana in cui, l’eredità romana dell’impluvium (bacino al centro dell’atrio per la raccolta dell’acqua piovana) si fonde con la cultura araba e dà origine al patio andaluso, un cortile interno e protetto che faceva da sfondo alla vita sociale e familiare delle persone.
All’interno del palazzo, dimora storica di grande interesse, si trovano undici cortili dai nomi suggestivi e un giardino di circa 1200 metri quadrati in stile barocco con reminiscenze musulmane.
È stata invece costruita nel 1327 da Alfonso XI la fortezza dei re cristiani. Si tratta di una delle mete da visitare e più conosciuta come Alcazares de los reyes cristianos. Qui, tra giardini di grande bellezza e stanze molto estese hanno soggiornato sovrani e carcerati. Sì, perché con il tempo l fortezza si è trasformata in un carcere. Qui potrete girare tra le stanze e i giardini e potrete inoltre ammirare le statue di Isabella, Ferdinando di Castiglia e Cristoforo Colombo.


Ad appena otto chilometri da Cordoba si trova la Medina Azahara: una cittadina costruita a otto chilometri dalla città dal regnante arabo Abderraman III. Per la sua costruzione sono state usate 4300 colonne, anche se oggi sono rimaste non più che macerie.
Tuttavia è possibile ancora godere della bellezza di questa Medina. La città, secondo gli studiosi, è stata costruita in onore della sposa del regnante: az-Zahara. Tuttavia dopo solo 70 anni è stata abbandonata e distrutta, e nel 2018 è diventata patrimonio dell’umanità dell’Unesco.



















































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