A Nantes, tra arte e animali meccanici

Arte e cultura. Sono i motivi della rinascita di Nantes, la città nata sulle sponde delle fiume Loira. La cittadina bretone, dopo decenni di depressione sociale ed economica, è infatti rinata grazie alle attività proposte da quello che veniva chiamato “reenchanteur de ville”: Jean Blaise.

nantes

Blaise, che aveva compreso come l’arte e la cultura potessero essere il volano di sviluppo della città, a partire dagli anni Novanta decise di invitare a Nantes artisti e creativi.

Il motivo? Provare a dare un nuovo impulso alla città e trasformare le fabbriche e i cantieri navali chiusi e dismessi in veri e propri centri culturali. È da allora che Nantes rivive con progetti di riqualificazione urbana e non solo.

Perché l’intera amministrazione ha aperto musei e gallerie, ha ridisegnato i parchi e le aree verdi e ha cercato di cambiare il paesaggio naturale, intrecciandolo con percorsi artistici. Da allora Nantes è una città ricca di eventi in cui la qualità della vita è molto alta.

Proprio nel 2012 Blaise ha promosso un evento che ha cambiato la città: Le Voyage à Nantes (Van). Si tratta di un festival che richiama artisti e creativi intenti a realizzare nella città natale di Jules Verne installazioni, mostre, performance e spettacoli.

nantes

Nel corso dell’evento gli organizzatori hanno creato la Ligne verte, ovvero un percorso di 23 chilometri per scoprire le bellezze di Nantes. Le persone, seguendo una linea verde, possono infatti scoprire gli angoli più belli della città.

Il giro a Nantes non può non iniziare dal quartiere del Bouffay. Qui, tra un locale e l’altro, la città medievale si snoda lungo i ciottoli dei vicoli e delle poche case a graticcio rimaste.

Il cuore del quartiere medievale è il castello dei Duchi di Bretagna. Costruito nel XV secolo dall’ultimo duca di Bretagna: Francesco II, la fortezza anticipa le architetture tipiche dei castelli della Loira. Dal 2007 è inoltre la sede del Museo della Storia di Nantes.

nantes

Lungo il canale San Felix si trova l’ex fabbrica di biscotti LU (Lefèvre Utile). Oggi la struttura è diventata un centro culturale: Lieu unique che ospita uno spazio espositivo, una libreria, un bar, un ristorante e un hammam.

Nantes

La passeggiata prosegue lungo il fiume fino a quella che è una delle attrazioni più belle di Nantes: Les Machines de l’île. Si tratta di una sorta di laboratorio che unisce i progetti di Leonardo da Vinci e i mondi di Jules Verne.

L’ex sito dei cantieri navali si è così trasformato in un laboratorio in cui vengono sviluppate grandi macchine, come il Grand Éléphant, un pachiderma di 12 metri che cammina, barrisce, spruzza acqua dalla proboscide mentre trasporta una cinquantina di persone lungo un tragitto prestabilito. Se volete fare un giro prenotate con largo, anzi larghissimo anticipo.

nantes

Altrimenti potrete acquistare il biglietto per scoprire le macchine all’interno delle Galerie des Machines. Qui, tra prove pratiche e mini spettacoli rigorosamente in francese potrete vivere un’esperienza molto particolare. Mi raccomando, non pubblicate foto dei progetti o delle macchine.

A pochi passi dalla galleria dove potrete inoltre sbirciare nell’area di costruzione, si trova il Carrousel des Mondes Marins, una giostra di tre piani con creature marine.

nantes

Una volta terminata la visita attraversate il ponte sul fiume Loira e fate un giro nel quartiere più elegante della città: Graslin. Qui tra locali e palazzi di grande bellezza, vi potrete immergere nelle atmosfere surrealiste della Brasserie La Cigale.

Alzate lo sguardo e ammirate il Teatro dell’Opera che, aperto nel 1788 da Luigi XVI, oggi è diventato uno dei palchi lirici più belli  e famosi dell’intera Francia.

A pochi passi dal teatro si trova il Passage Pommeraye. Si tratta di una passaggio pedonale che, articolato su tre livelli, è caratterizzato dalla presenza di statue, scale e diverse decorazioni neoclassiche ed eclettiche.

Proseguendo si incrocia il quartiere Feydeau e la sua rue Kervégan, lungo la quale si trovano magazzini e piccoli bar.

4 risposte a “A Nantes, tra arte e animali meccanici”

  1. Grazie delle foto, molto suggestive 🙂

    Piace a 1 persona

  2. […] tra l’antico e il moderno Nantes. Perché la cittadina diventata famosa per le fil verte che unisce i luoghi artistici iconici della […]

    "Mi piace"

  3. […] Nantes troverete inoltre diversi bistrot in cui poter assaggiare ostriche fresche. È il caso di Oyster […]

    "Mi piace"

Scrivi una risposta a Enrica Tancioni Cancella risposta

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.