La frontiera del gusto a Gorizia

gusti frontieraDalla Slovenia alla Francia, passando per l’Irlanda, il Brasile e il Messico. Il tutto mischiato a buon cibo e musica no stop. Così l’edizione 2015 di Gusti di Frontiera, la manifestazione di Gorizia arrivata a 500mila presenze, ha chiuso con il botto. Secondo le stime degli organizzatori il giro d’affari si sarebbe attestato a circa un milione e mezzo di euro. In 4 giorni. E Gorizia è diventata la capitale del gusto. Anzi dei gusti, perché tra le decine di stand disseminati nel centro storico della cittadina, i visitatori hanno potuto degustare carne argentina, sangria spagnola e tutte le specificità dei paesi aderenti. 

gusti1La festa dei golosi è stata aperta in un bagno di folla da Tina Maze e Benedetta Parodi. Ma ha visto anche la presenza dello chef Cracco che ha dato vita a una sorta di Salotto del gusto dove ha mixato la passione dei sapori con le tradizioni culinarie.

Un mappamondo del gusto che ha coinvolto 350 stand e 19 borghi, come Austria, Balcani e Alto Adriatico. Per l’edizione 2015 è stato inoltre inserito il Borgo Oriente, che ha offerto piatti provenienti dalla Thailandia, dalla Cina, dal Giappone e dall’India. Accanto ai prodotti gastronomici una raffinata selezione di artigianato thailandese, dai fiori intagliati nel legno ai caratteristici abiti in cotone finissimo. E per tutta la durata della manifestazione, il Borgo Oriente sarà animato da balli tipici, dimostrazioni di massaggi thailandesi e intaglio di frutta e verdura.

gusti3Double-decker londinese, fish and chips, cupcake e il dolcissimo fudge per il Borgo Britannia; arricchito da una mappa ispirata alla metropolitana di Londra, i visitatori si sono fatti sedurre dall’Irish Line Irish Line, Celtic Line, Colonial Line e dalla English Line.

Il Borgo Slovenia ha conquistato gli amanti della cucina slovena, che si è mescolata con i sapori della Repubblica Ceca attraverso la degustazione dei prodotti tipici. La Slovenia ha occupato una porzione di via dando largo spazio alla tradizione Goriziana slovena, che ha proposto ancora una volta la riapertura dei negozi sfitti, diventati per l’occasione ristorantini.

gusti6Il Borgo Americhe ha entusiasmato con i suoi stand brasiliani, statunitensi, argentini in un’atmosfera ricca di divertimento spesso condita da coreografie e  iniziative collaterali la strada dietro i Giardini. A sancire la passione per la cucina è stato creato il Villaggio Latino, mentre il Borgo Italia ha attirato i visitatori proponendo specialità regionali. Grande mattatore del gusto è stato invece il Borgo Francia che per 4 giorni ha trasformato i giardini di Gorizia in una piccola Parigi, ricca di gusto e fascino.

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