Monaco e l’Oktoberfest

munich12Si dice Oktoberfest e si intende festa della birra. Quella di un litro all’interno dei capannoni dei maggiori produttori bavaresi, o quella bevuta all’esterno. Ma l’Oktoberfest è anche altro. È la cucina bavarese ricca di wurstel e di crauti, l’atmosfera festosa che porta gli abitanti di Monaco di Baviera a indossare i vestiti tipici del luogo e a innalzare i calici alle note di “Ein prosit”. Così per le strade e nelle vetrine sarà possibile “entrare” in contatto con l’abbigliamento tipico. L’Oktoberfest è una festa nazionale che dura tre settimane e che richiama circa 7 milioni di persone ogni anno.

Foto di Yasmin Forenza
Foto di Yasmin Forenza

Arrivata alla sua 181 edizione, la festa di ottobre è nata nel 1810, per celebrare il matrimonio tra Ludwig I e Teresa di Sassonia. La festa, così amata dal popolo tedesco, è stata poi riproposta, così da arrivare a 200 anni di celebrazioni, tutte concentrate nei 16 giorni precedenti alla prima domenica di ottobre.

Foto di Gabriele Mauro
Foto di Gabriele Mauro

Sono solo sei i tendoni, in realtà grandi pub, in cui poter sorseggiare una birra all’interno del parco di Theresienwiese: Lowenbrau, Spaten, Paulaner, Hofbrau, Hacker-Pschorr e Augustiner. Ognuno dei 14 stand più grandi è in grado di ospitare dalle 5.000 alle 10.000 persone; in ogni stand vi è un palco centrale sul quale si esibiscono gruppi musicali nel tradizionale stile schlager. Ma se non avete alcuna prenotazione e volete sorseggiare una buona birra, non disperate. All’interno del parco potrete infatti assaggiare birre acquistandole dalle bancarelle o bei pub storici che hanno deciso di essere presenti alla festa. L’evento si svolge in uno spazio di 420mila metri quadrati, spazio che confina ad ovest con la statua della Baviera, simbolizzante lo Stato libero di Baviera, ad est dalla Esperantoplatz, una piazza dedicata alla lingua internazionale dell’Esperanto, dove esiste un memoriale alle vittime dell’attentato terroristico avvenuto durante l’Oktoberfest del 1980. Il Bavariaring, un raccordo anulare, consente l’accesso al traffico dei visitatori. Potrete raggiungere l’area con la Ubahn, con un biglietto urbano o con l’abbonamento che conviene fare per girare in tutta tranquillità. L’abbonamento per 3 giorni costa intorno ai 15 euro, tuttavia se siete un gruppo di 5 persone potrete fare quello da 27 euro.

Foto di Yasmin Forenza
Foto di Yasmin Forenza

Non chiedete birre da mezzo o piccole, non le avrete. Solo boccali da un litro che potrete degustare in ogni stand. Il costo è di circa 9 euro, ma ricordate di lasciare la mancia. Non è obbligatoria ma vi farà avere un servizio più veloce. I prezzi di acqua e altre bibite sono quasi proibitivi, perché arriverete a pagare il doppio del prezzo in Italia. In ogni stand inoltre sarete costretti ad abbandonare le vostre bottiglie all’ingresso, per poi recuperarle all’uscita. Le bancarelle chiedono una cauzione su bottiglie e tazze, laddove doveste rompere o tenere una delle due cose, sappiate che perderete anche i soldi.

Foto di Yasmin Forenza
Foto di Yasmin Forenza

Uno degli eventi cui prendere parte è sicuramente la cerimonia di apertura, con la prima birra spillata dal sindaco di Monaco. Durante la prima giornata si tiene inoltre la sfilata di costumi tradizionali e “Schützen”, che si svolge la domenica del primo weekend. L’inizio è alle 10.00 e la sua durata è di circa 2 ore.

Il percorso della sfilata: Max II. Denkmal, Maximilianstraße, Residenzstraße, Odeonsplatz, Lenbachplatz, Karlsplatz-Stachus, Sonnenstraße, Schwanthalerstraße, Paul-Heyse-Straße, Georg-Hirth-Platz, Kaiser-Ludwig-Platz, Festwiese. La parata di costumi tradizionali e Schützen (tiratori) è una pittoresca e festosa carrellata sulle usanze e sulle tradizioni bavaresi, ma anche delle altre regioni tedesche. La parata, che si svolge per le strade del centro di Monaco di Baviera ed è lunga ben 7 chilometri, è composta da gruppi folcloristici vestiti a festa, gruppi in uniformi storiche, orchestrine, bande di fanfare e suonatori, tiratori agonistici e alpini, cavalli di razza, buoi, mucche, capre, carri con tiri di cavalli o buoi dei produttori di birra, molti carri addobbati con rappresentazioni delle usanze regionali, sbandieratori, danzatori e carrozze storiche. La Domenica del secondo weekend, dalle 11.00 c’è il grande concerto di tutte le orchestre ospitate negli stand dell’Oktoberfest. Il concerto si svolge sulla scalinata della Bavaria.

munich10L’Oktoberfest non è solo la festa della birra. Nonostante i milioni di visitatori riescano a bere oltre 5 milioni di litri di birra, la festa di ottobre è un modo per assaggiare i piatti tipici. E non solo. Durante i 16 giorni si consumano circa 300 mila salsicce, 600 mila polli, 84 buoi e una quantità indefinita di wurstel. È anche per questo che l’Oktoberfest è la festa popolare più grande del mondo.

Tanto divertimento anche all’interno del Luna park, dove tra giostre e bancarelle potrete smaltire la sbornia di birra.

L’alloggio è sicuramente uno dei problemi per gli amanti della birra, perché in occasione dell’Oktoberfest i prezzi degli hotel impennano vertiginosamente. Potreste optare per il camper che potrete parcheggiare in camping fornito di bar, docce e bagni. E di tutte le attrezzature necessarie per il campeggio.

Ps. Se siete celiaci e se avete un’intolleranza al glutine, lasciate perdere l’Oktoberfest senza guide. Se anche voi volete degustare una buona birra senza stare male, aderite alle visite organizzate dall’associazione italiana celiachia che ogni anni promuove una visita gluten free all’Oktoberfest.

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