In giro per Kilkenny, tra vicoli medievali e storie di fantasmi

Foto di Peter Blumer da Pixabay

Famosa per il castello ricoperto di edera, l’artigianato, i vicoli con i ciottoli e i passaggi segreti, Kilkenny, patria dell’omonima birra, è una delle mete più belle e caratteristiche dell’Irlanda. La combinazione che richiama decine di visitatori all’anno è fatta di pub e ristoranti tipici, conditi da atmosfere medievali e storie misteriose.

Come la leggende legata al suo castello. Proprietà dalla famiglia Butler per centinaia di anni, il castello “ospita” il  fantasma di una donna che vaga nei corridoi e passeggia sola e sperduta nei giardini del castello. È nota come la “Dama Bianca“, ma molti ritengono sia il fantasma di Lady Margaret Butler, nata nel castello a metà del XV secolo, e nonna paterna di Anna Bolena, seconda moglie di Enrico VIII d’Inghilterra.

Ma è l’intera contea a essere legata a storie di fantasmi. Proprio a Kilkenny diverse piccole agenzie hanno deciso di promuovere e organizzare veri e propri itinerari dedicati alle streghe. Correva l’anno 1763m quando un gruppo di persone che stava attraversando il John’s Bridge, è finito nel fiume a causa del crollo del ponte. Sono state 16 le persone decedute nelle acque del fiume Nore. Da allora, abitanti e visitatori raccontano storie di fantasmi sul fiume che si aggrappano agli argini, si sporgono dalla struttura attuale e si levano dalla nebbia mattutina.

Foto di Donna Sarjeant da Pixabay

La storia di Kilkenny è legata a doppio filo a quella di Alice Kyteler, la prima donna irlandese accusata di stregoneria. Intorno al 1300 la donna, grazie all’eredità del padre, ha trasformato la sua casa in un ostello che è diventato punto di ritrovo per donne e uomini eretici in un’Irlanda fortemente cristiana. Rimasta vedova per ben tre volte, Alice è diventata la donna più ricca della città. Stanca di rimanere sola, Alice ha quindi deciso di sposarsi per la quarta volta e il marito,  assiduo frequentatore della taverna, dopo il matrimonio ha accusato la moglie di stregoneria.

Alice, grazie ai precedenti matrimoni con uomini collegati all’Ordine dei Templari, e alla sua ricchezza è protetta dai nobili e alto-borghesi della città. Ma viene processata dalla Santa Inquisizione che, insieme con altre undici frequentatori della Kyteler’s House la ritiene colpevole di eresia e magia nera e la condanna al rogo. Viene incarcerata, ma riesce misteriosamente a fuggire e a nascondersi nei pressi di Londra, dove sembra che visse ancora a lungo. Sorte diversa tocca invece alla sua serva, Petronilla, prima donna irlandese a essere bruciata viva nella piazza di Kilkenny. La leggenda vuole che lo spirito di Petronilla si faccia vedere all’interno della taverna.

Kilkenny è quindi avvolta da storie e leggende capaci di creare atmosfere misteriose e magiche che si fondono e si confondono tra i vicoli della cittadina che richiamano alla mente le storie medievali. Ma la cittadina, famosa anche per l’hurling, sport di squadra di origini celtiche con i suoi 35 trofei, è conosciuta anche come Marble City, la Città di Marmo.

Nata sulle sponde del fiume Nore, qui a Kilkenny il verde brillante dei prati irlandesi contrasta il grigio delle architetture medioevali. Nonostante tutto, il materiale più usato  è la pietra calcarea nera, estratta nelle cave vicine, usata per gli edifici del “Medieval Mile”, cuore della città, che si estende dalla St Canice’s Cathedral fino al castello di Kilkenny.

Photo by Gabriel Ramos on Unsplash

Il nome ‘Kilkenny’ deriva da questa maestosa cattedrale del XIII secolo, seconda d’Irlanda per grandezza. Dall’alto della sua particolare torre a forma cilindrica la vista spazia sulle attrattive del borgo, nella biblioteca annessa alla chiesa si trovano pregiati volumi antichi. I grigi muri della Black Abey celano al loro interno la più grande rosone colorato in Irlanda, sotto il quale si tengono moltissimi concerti lirici durante le festività. Realizzato da 10.000 pezzi di vetro color rubino e zaffiro raffigura i Misteri del Rosario.

Kilkenny, anima e cuore dell’Irlanda medievale, è famosa per l’atmosfera vivace che si respira nel suo dedalo di vicoli di epoca normanna. La città è incastonata tra  abbazie e  cattedrali, tutto circondato da splendidi giardini.

La piccola cittadina custodisce architetture di grande pregio. In un pomeriggio, passeggiando tra i vicoli, potrete imbattervi nella St Canice’s Round Tower, del VI secolo, la Shea Alms House del XVI secolo il Thosel, il mercato del XVIII secolo che oggi ospita il municipio di Kilkenny.

 

 

 

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