Sulle rive della “perla delle Dolomiti”, alla scoperta del lago di Braies

È “la perla delle Dolomiti”, per le sue acque color smeraldo e turchese incastonate tra le cime delle montagne patrimonio dell’Unesco.  È il lago di Braies, lo specchio d’acqua più famoso della Val Pusteria anche grazie alla fiction Rai “Un passo dal cielo”.

Situato  a 1.496 metri di altitudine e all’interno del Parco Naturale Fanes Senes Braies, il lago di Braies, secondo le ultime stime,  attira circa 15mila turisti al giorno. Almeno nella stagione estiva, quando il clima più mite e le vacanze richiamano sul territorio migliaia di persone.

Meta di amanti del trekking e della montagna, ma anche di ciclisti il lago con il passare del tempo si è trasformato da oasi di pace a meta “mordi e fuggi” per decine di turisti in cerca di un selfie o dello scatto perfetto da poter postare sui social.

Per questo motivo da un po’ di tempo, l’amministrazione ha deciso di inserire il “numero chiuso”. Per arrivare a Braies sarà necessario prenotare la navetta o il parcheggio (QUI). Accesso libero invece per chi decide di raggiungere il lago a piedi o in bicicletta.

E non solo, perché l’amministrazione comunale ha emanato un’ordinanza con la quale obbliga i turisti a indossare la mascherina nel corso delle escursioni intorno al lago.

Braies è diventato un luogo mainstream, tanto da far diventare la sua fruizione poco rilassante. Non solo per le navette (spesso piene di persone e a volte senza distanziamento), ma anche per l’escursione intorno al lago, che è “accompagnata” da schiamazzi e da persone poco propense a rispettare la natura e la montagna. Lungo il sentiero del lago è facile incontrare turisti in ciabatte o con semplici sneakers, che poco si addicono alla passeggiata e allo spirito della montagna.

Gli amanti dei selfie possono tuttavia prenotare 30 minuti, o un’ora in barca. Sì, perché sulle rive del lago si trova una palafitta in legno con il pontile da cui partono le barche a remi a noleggio. Ma solo nel periodo estivo, quando il livello dell’acqua lo permette.

Le barche, in un tempo ormai lontano, erano l’unico modo per raggiungere la riva meridionale. Oggi questa può essere raggiunta percorrendo il sentiero sterrato che costeggia le rive.

DATI ESCURSIONE

Distanza: 4.3 km

Dislivello: 134 m

Tempo: 1.30 h

2 pensieri su “Sulle rive della “perla delle Dolomiti”, alla scoperta del lago di Braies

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