Da Nazaré all’Algarve: guida e itinerario On the Road di 10 giorni

C’è un momento preciso in cui capisci che l’Algarve non è solo una destinazione, ma uno stato d’animo.

Succede quando il vento dell’oceano Atlantico sferza la pelle, il profumo di sale si fonde e si confonde con quello dei pini marittimi e la luce del sole trasforma le scogliere d’argilla in gigantesche cattedrali d’oro a picco sul blu.

Da nord a sud, passando dalle scogliere del centro della costa atlantiche fino alle spiagge selvagge della Costa Vicentina, per poi arrivare al cuore caldo dell’Algarve. È l’itinerario di dieci in giorni in Portogallo che inizia a Nazare, il punto in cui l’oceano mostra la sua forza e termina a Lisbona, patria di azulejos e pasteis de nata.

Famosa per il suo canyon, Nazaré è la patria del surf e delle gare internazionali. Qui, gli amanti del mare e di questo sport si ritrovano ogni anno per tentare di cavalcare le onde più alte del mondo. Il punto migliore in cui ammirare le acrobazie degli atleti è il Farol che, arroccato sul promontorio del Sitio, permette di ammirare le evoluzioni su tavola dei più grandi surfisti del mondo.

La cittadina ospita ristoranti, bar e spiagge in cui potersi rilassare. Più a sud si trova capo Carvoeiro. Promontorio incastonato sulla penisola di Peniche che regala un panorama mozzafiato, fatto di mare, formazioni calcaree e un faro. 

Proseguendo verso la regione meridionale e in particolare intorno alla capitale,  attorno alla capitale, si incontrano i paesaggi fiabeschi dei fari di Cabo Raso e Cabo da Roca, il punto più ad ovest dell’Europa continentale.

Una volta abbandonata la regione della capitale, si entra in una delle fasce costiere più incontaminate e suggestive del paese, tra dune, oceano e moli di legno: la costa vicentina, in cui la sabbia si confonde con il blu dell’oceano. E non solo, perché la costa è caratterizzata dalla presenza di mulini a vento che svettano sulle colline.

Prima delle spiagge, una sosta d’obbligo è il Cais Palafítico da Carrasqueira, uno strabiliante e rustico porto palafitticolo costruito dai pescatori locali che ogni estate ospita negozi e piccoli locali in cui poter degustare cocktail e grigliate di pesce.

Risalendo le scogliere e i promontori panoramici (come il Farol Cabo Sardão e il Miradouro de Porto Covo), puoi perderti tra le dune della Praia do Malhão, Praia dos Buizinhos e tra i resti di Vila Nova de Milfontes.

Ma se ami fare surf, prosegui a sud e in particolare verso Odeceixe, Praia da Amoreira, Praia da Arrifana e Praia do Amado in cui potrai ammirare la bellezza primordiale della costa battuta dai venti.

Raggiunta l’estremità sud-occidentale, il paesaggio cambia gradualmente: le scogliere si tingono d’oro e il mare diventa più calmo e si tinge di turchese. Passeggia a Sagres, visita la sua fortezza e ammira il tramonto al faro di Capo di São Vicente dove potrai calpestare i confini della terra.

Immergiti nelle atmosfere di Burgau e poi arriva a Lagos, gemma dell’ovest. Cammina lungo i Passadiços da Ponta da Piedade, scendi lungo la scalinata di Praia do Camilo, fotografa il ponticello di Beach Estudantes per poi affacciarti su Praia de Dona Ana.

Arriva nel cuore delle scogliere più famose dell’Algarve, fatte di labirinti di roccia, archi e grotte marine. A Carvoeiro non devi perderti le passerelle di Algar Seco, le cavità della Gruta da Boneca e la particolare conformazione del Boneca tidal oven.

Se hai voglia, lascia l’auto al Parking Praia do Carvalho, e scendi nella spiaggetta di Carvalho tramite una galleria scavata nella roccia, per poi raggiungere l’iconica Grotta di Benagil e dove potrai scorgere sculture naturali come O Elefante.

Puoi concludere la giornata ideale ammirando gli Archi naturali della Spiaggia di Marinha e le sue acque trasparenti.

Il viaggio si avvia alla conclusione esplorando la parte centrale e orientale della regione, ricca di vita, storia e parchi naturali.

Dopo una visita al borgo di pescatori di Ferragudo e ai passaggi rocciosi di Praia dos Três Irmãos, si continua verso per Albufeira con il suo centro storico e la vista dal Miradouro do Pau da Bandeira, senza dimenticare le scogliere rosse di Praia da Falésia.

Ma ricorda, una delle città più belle da esplorare è Faro. Qui potrai varcare l’Arco da Vila per esplorare Vila Adentro, la Cattedrale di Faro e la zona del porticciolo (Faro Marina), per poi avventurarti nel Parque Natural da Ria Formosa.

Se hai tempo, raggiungi Tavira, passeggia tra i vicoli, passeggia lungo i ponti che si affacciano sul fiume e respira l’atmosfera rilassata che caratterizza l’est dell’Algarve.

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