A spasso per Londra

big benLondra, patria di Sherlock Holmes e della cultura, è  la città più popolata  e popolosa d’Europa, con una popolazione nella Greater London di 8.308.369 abitanti e di 12,5 milioni circa nell’area metropolitana. Il fulcro della vita di Londra è la City of Westminster, principale distretto culturale, d’intrattenimento, turismo, shopping e centro della politica inglese. Londra è anche la terza piazza borsistica al mondo, dopo New York e Tokyo, e una delle città più influenti del pianeta in fatto di cultura, comunicazione, politica, economia e arte. 

Foto di Gabriele Mauro
Foto di Gabriele Mauro

Per molti CAMDEN TOWN rappresenta il vero spirito di Londra, lontana dai fasti dei palazzi monarchici e dalle lussuose strade dello shopping.  è quanto scrive ViviLondra.it. Camden Town è il punto di riferimento per chi vuole conoscere la Londra più alternativa, grazie alla sua identità un po’ fuori dagli schemi. Scopri i  mercati più originali della città, assaggia la cucina di altre zone del mondo, goditi una passeggiata lungo il Regent’s Canal, esplora uno dei quartieri più affascinanti della capitale inglese. Quando si parla del mercato di Camden, spesso ci si riferisce all’intero quartiere, servito da ben sei mercati diversi e dai tanti negozi su Camden High Street, la strada principale, dove è possibile trovare tutto ciò che difficilmente troverete altrove: oggettistica vintage, design futuristico e cyberpunk, abbigliamento gothic o burlesque. Nel 2008, Camden Town è stata purtroppo colpita da un grave incendio che ha danneggiato il Canal Market e il famosissimo pub Hawley Arms, ma oggi fortunatamente l’intero quartiere è tornato alla normalità ed altre aree, come ad esempio Stables Market, hanno giovato di una completa ristrutturazione grazie a grossi investimenti che hanno contribuito a rendere l’intera zona più pulita e sicura. Visita d’obbligo è al Cyber Dog, negozio di abbigliamento e oggetti per i Rave party. E non solo. I ragazzi danzanti all’ingresso vi introdurranno nel clima e nell’atmosfera tecno del negozio.

Foto di Gabriele Mauro
Foto di Gabriele Mauro

Mangiare a Camden Town. Se lo shopping in giro per Camden Town vi ha messo appetito, siete fortunati! Vi trovate in una delle zone di Londra famosa anche per l’enorme offerta di cibo grazie ai numerosi ristoranti e stand gastronomici presenti: i più gettonati sono quelli di Canal Market, subito dopo il ponte, ma anche quelli all’interno dello Stables Market sono da provare. Per un giorno potete senz’altro rinunciare ai fast-food ed al fish and chips per provare qualcosa di nuovo: approfittatene per assaggiare piatti della cucina asiatica o sudamericana, e se siete vegetariani non vi resta che adocchiare uno dei diversi stand che propongono alternative veggie e vegane.

tube camden townCamden è da molti anni anche un crocevia incredibile di artisti emergenti che trovano qui lo spazio per esibirsi e confrontarsi grazie ai locali che ogni sera propongono qualcosa d’interessante. Vi consiglio un giro al The Lock Tavern, un pub su più livelli, con spazi all’aperto che ogni settimana propone musica dal vivo e dj set (quasi sempre ad ingresso gratuito). Per i concerti più importanti, invece, le venue più famose sono senza dubbio Roundhouse, Electric Ballroom, Underworld e KOKO (a mio avviso uno dei locali più belli a Londra). Senza tuttavia dimenticare uno dei festival musicali più incredibili, Camden Crawl: per un intero weekend tutti i pub, bar e locali di Camden Town ospitano centinaia di artisti e di band provenienti da tutto il mondo; se vi trovate a Londra durante i giorni del festival non lasciatevi scappare l’opportunità di partecipare a questo evento assolutamente unico.

covent gardenPer Vivilondra.it Boutiques, bar, pub, ristoranti, un mercato d’artigianato locale ed artisti di strada rendono COVENT GARDEN un must di ogni visita a Londra. Anticamente era un grande mercato di frutta e verdura e l’attuale struttura, disegnata dall’architetto Inigo Jones, esiste dal 1830. Dal 1980 è iniziata la trasformazione stilistica in ciò che possiamo vedere oggi. Trenta milioni di visitatori da tutto il mondo, ogni anno, vengono a Covent Garden per passeggiare ed acquistare oggetti d’artigianato nel famoso mercato coperto al centro della piazza, Apple Market. Al piano inferiore ci sono café e bar, dove spesso musicisti professionisti intrattengono gli avventori del mercato coperto con veri e propri concerti di musica classica.

mm covent garden2Appena fuori dal mercato, la piazza diventa il palcoscenico per i tanti artisti di strada che ogni giorno si esibiscono per tutti coloro che vogliono fermarsi e regalarsi qualche minuto di puro intrattenimento: bravissimi giocolieri, acrobati, clown, mimi pronti a divertire con i loro spettacoli, sempre coinvolgendo il pubblico ed i bambini, in cambio di qualche sterlina. Un consiglio: se volete assistere agli spettacoli degli artisti di strada da una posizione unica, salite sulla terrazza del pub Punch & Judy che affaccia direttamente sulla piazza. Due delle attrazioni più importanti di Londra sono presenti a Covent Garden: il Museo dei Trasporti e la Royal Opera House, riaperta nel 2000. Non dimenticate di passare dal negozio delle M&M, tre piani di pura dolcezza.

neals yardNel quartiere si trova un vicolo: Neal’s Yard. Un piccolo angolo che sembra uscito da un libro di fiabe, un posto coloratissimo ed evocativo che vi lascerà addosso la magia di altri tempi. Neal’s Yard prende il nome da Thomas Neale (la “e” è andata persa nel tempo per evoluzione linguistica), membro del Parlamento per 30 anni, Maestro della Zecca, imprenditore e famoso giocatore d’azzardo. Tra i suoi tanti progetti, c’è anche quello dello sviluppo di dadi da gioco creati per prevenire i bari; nel 1964 fu incaricato da Carlo II di vigilare sul gioco d’azzardo londinese, portando alla luce le sale da gioco illegali. Ma la cosa più importante è che fu il precursore della Banca d’Inghilterra.

sohoSOHO è un piccolo quartiere al centro di Londra famoso per i suoi locali a luci rosse, nightclub, sexy shop e per essere il fulcro della scena gay londinese. Questo non deve certo preoccupare chi viaggia in famiglia e con bambini perché, pur conservando un po’ del suo fascino proibito, negli anni Soho si è trasformata in uno dei più importanti centri artistici e culturali di Londra. Molte aziende che si occupano di arte e di media hanno qui i propri uffici e sono tanti i cafè e i bar dove, verso ora di pranzo, studenti di moda e designer si ritrovano per discutere e confrontarsi. Se vi interessa la fotografia non rinunciate a visitare The Photographer’s Gallery (Ramillies Street) la più grande ed importante galleria d’arte fotografica a Londra.

Anche gli appassionati di musica ed i collezionisti di dischi amano passeggiare per Soho in cerca delle ultime produzioni su vinile o di qualche rarità, in particolare lungo le strade intorno a Berwick Street, in qualche famoso negozio come Blackmarket Records, Vinyl Junkies o Sound of the Universe (particolarmente visitato dagli amanti del reggae, ska, dub e delle nuove sonorità dubstep ed elettroniche). I locali che offrono musica dal vivo, fino a tarda notte, sono numerosi con un’offerta vasta e di ottima qualità. Agli appassionati di musica jazz consiglio di passare una serata al Ronnie Scott’s, il locale più famoso di Londra per chi ascolta questo genere.

soho 2Il centro di Soho è senza dubbio Carnaby Street, la famosa strada simbolo della Swinging London anni ’60 e della cultura beat. Oggi questo insieme di strade è soprattutto un luogo dello shopping londinese: oltre alle boutique classiche per gli amanti dello stile british (Ben Sherman, Merc) anche altri marchi importanti hanno un proprio negozio lungo Carnaby Street. Non trascurate le strade adiacenti: ospitano più di trenta marchi indipendenti. Vi consigliamo un giro a Kingly Court (l’ingresso è su Carnaby Street): una corte all’aperto su tre piani dove poter visitare i negozi dei nuovi talenti della moda e del design oppure rilassarvi con una bevanda calda o una birra fresca in uno dei café e pub presenti.

chiatown covent gardenParte di Soho è anche Chinatown: il quartiere cinese. Gerrard Street, la strada principale, e le vie adiacenti sono un susseguirsi di ristoranti cinesi e mini-market orientali. Riconoscerete la zona dalle lanterne cinesi rosse sospese in aria. All’ingresso di Gerrard Street vi è il famoso portale cinese dove tutti amano farsi scattare una foto ricordo. Una visita a Soho è assolutamente imperdibile e, tutto sommato, poco impegnativa: l’intero quartiere misura poco meno di 3km quadrati ed è collocato al centro della città, tra Regent Street e Charing Cross Road. Una passeggiata nella zona del West End vi condurrà naturalmente in questo interessante e trasgressivo quartiere di Londra.

brick laneUna volta centro di flussi migratori, poi terra franca per gang e malavita, ora tra i quartieri più popolari di quella Londra amata da giovani ed artisti; oggi vi portiamo a Shoreditch. Nell’East End di Londra, quest’area è l’esempio di come qui tutto possa cambiare rapidamente a quel ritmo incessante e frenetico, tipico delle grandi metropoli come Londra. Qui, in epoche passate, si sono alternati irlandesi, bengalesi, indiani a cercare rifugio dalla povertà dei loro paesi. Una delle zone economicamente più accessibile fino ad un paio di decenni fa, questo quartiere oggi così fashionable, è a lungo stato territorio di regolamento di conti tra gangs fino a che dopo il 2000, una complessiva opera di riqualificazione ha attirato sempre più differenti target di persone ad aggiungersi a studenti ed artisti.

shoreditch muralesE allora Shoreditch, uno dei quartieri preferiti da Banksy per i suoi graffiti, voluto da musicisti come scenografia per i loro video e luogo privilegiato degli hipsters by London, diventa in pochi anni un cult. Di giorno teatro dei mercati più originali, di notte scenario della vita notturna londinese. Gli amanti del vintage, si entusiasmeranno nello scoprire che proprio in quest’area ci sono i negozi più ricercati della città dove anche personaggi famosi vengono a scegliere i loro outfits. Deliziosi coffee shops e pub ad ogni angolo di queste strade che di notte si accendono di una luce diversa.

Vivilondra.it suggerisce: Da Old Street a Brick Lane, dovrete solo scegliere che tipo di serata trascorrere: decine i club dove dare fondo alle vostre energie e scatenarvi fino alle prime luci del mattino. Con concerti e dj sets un po’ ovunque, durante il weekend i locali di Shoreditch si riempiono facilmente. Se il fascino di Londra sta nel suo multiculturalismo, dove tradizioni diverse e nuove tendenze creano stili nuovi, l’atmosfera vibra di energie inesauribili ed un giorno non è mi ugual all’altro, Shoreditch ne è la sintesi perfetta. Di giorno o di notte, è una tappa immancabile.

South-Kensington-Station1SOUTH KENSINGTON è un bellissimo quartiere di Londra situato ad ovest del centro. Famoso per essere una delle zone-simbolo dell’aristocrazia londinese, il quartiere di Kensington offre tantissimo ai suoi visitatori. South Kensington è la meta ideale di chi -al caos ed allo shopping del centro- preferisce visitare un bel museo o passeggiare in un parco. Molti dei più importanti musei ad ingresso gratuito di Londra si trovano a Kensington, lungo la Exhibition Road, tra questi Science Museum, il Natural History Museum  e il Victoria & Albert Museum.

sount kensingtonSe desiderate rilassarvi in un parco, continuate a camminare lungo la Exhibition Road. Alla fine della strada vi è l’accesso per Kensington Gardens e Hyde Park. All’interno di queste due grandi e bellissime aree verdi vi sono alcune cose interessanti che vale la pena prendere in considerazione: Kensington Palace, che fu dimora anche della principessa Diana; la Serpentine Gallery, un bel museo di arte contemporanea (ingresso gratuito) che ospita anche opere di Andy Warhol e Piero Manzoni; Albert Memorial, il Diana Memorial Fountain ed il Diana Memorial Playground, un’area giochi ispirata alla storia di Peter Pan, con al centro la riproduzione di una nave dei pirati. Kensington è anche il quartiere dove è situata la famosa Royal Albert Hall, una delle sale da concerto più famose al mondo: qui ogni anno si svolge il famoso festival di musica classica BBC Proms, ma anche concerti di musica leggera, balletti, lirica e tanto altro ancora. Di fianco la Royal Albert Hall c’è il Royal College of Art, uno dei più famosi college di arte e design che spesso ospita esposizioni e mostre degli studenti.

notting hillNOTTING HILL è un quartiere londinese ricco di ristoranti alla moda, bar, negozi, famoso per uno dei più colorati mercati di Londra: Portobello Road Market. Il quartiere attira ogni anno migliaia di visitatori grazie alle sue stravaganti strade, i suoi graziosi giardini, ed ovviamente il famoso Carnevale di Notting Hill, la festa che, ogni Bank Holiday di agosto, celebra le comunità caraibiche di Londra.

Attraversando Ladbroke Gardens, e risalendo Kensington Park Road fino si incrocia la famosa Portobello Road. Qui, è quasi un dovere fare un giro al conosciutissimo Portobello Road Market, una vera e propria istituzione londinese; in questo coloratissimo mercato ci si trova davvero di tutto, dai pezzi d’antiquariato all’abbigliamento vintage. Al 191 di Portobello Road si trova l’Electric Cinema, una delle più antiche sale cinematografiche di tutta l’Inghilterra.

Vicino Portobello Road, fate un salto in Talbot Road per visitare la All Saints Notting Hill, una meravigliosa chiesa anglicana con decorazioni policrome, ed in stile gotico vittoriano. Già che siete qui, fate un salto al Rough Trade Shop al 130 di Talbot Road, un fantastico negozio di dischi indipendente attivo dal 1976. Se vi è venuta fame, potete gustare un panino gourmet da Gourmet Burger Kitchen al 160 di Portobello Road, se siete celiaci invece, al numero 189, trovate Honest Burgers dove è possibile ordinare panini gluten free.

Sempre vicino Portobello Road, attraversando Lonsdale Road, si trova il Museum of Brands, Packaging and Advertising (Colville Mews 2), un museo incentrato sulla storia della pubblicità e sulla sua esponenziale evoluzione nel tempo, un luogo davvero particolare ed interessante che merita una visita. Se siete muniti di London Pass, il Museum of Brands è gratis.

portobello roadTornando in Portobello Road, al numero 87, si trova The London Clock Centre, un caratteristico posticino specializzato in orologi di tutti i tipi; un luogo magico dove prendere un souvenir di Notting Hill davvero unico. Alla fine della strada c’è il Notting Hill Gate, e qui ci troviamo il Notting Hill Arts Club, un locale perfetto per bere qualcosa e trascorrere la serata con della buona musica live. Se avete voglia di fare due passi, dal Notting Hill Gate potete arrivare in zona Holland Park, dove al 26 di Addison Place trovate Sheila Cook Textiles, un famoso negozio vintage assolutamente eccentrico ed originale frequentato da grandi nomi del cinema e della moda.

trafalgar squareLa centralissima TRAFALGAR SQUARE è uno dei simboli della capitale inglese. Una visita a Londra, senza passare di qui e soffermarsi ad ammirarne la bellezza, sarebbe incompleta. Costruita per la commemorazione della battaglia di Trafalgar (1805) dove l’ammiraglio Horatio Nelson sconfisse le flotte di Francia e di Spagna, oggi questa piazza ha come simbolo la Nelson’s Column, la colonna di 30 metri sulla cui cima c’è la statua di Nelson con lo sguardo verso Westminster.

Alla base della colonna ci sono i quattro leoni di bronzo sui quali, bambini e non, si arrampicano per farsi fotografare. Trafalgar Square fu progettata dall’architetto John Nash nel 1820, ma non visse abbastanza a lungo da vedere l’opera completa. Oggi la piazza spesso ospita manifestazioni politiche, ma anche eventi culturali e di intrattenimento. Durante l’anno è spesso la sede delle feste ufficiali dei vari Paesi del mondo, organizzate dalle ambasciate presenti qui a Londra. Durante queste occasioni, viene montato un palco per spettacoli e concerti, oltre ai numerosi stand informativi e gastronomici.

national galleryA dicembre di ogni anno, il popolo norvegese regala alla Gran Bretagna un enorme albero di Natale come ringraziamento per la sua liberazione durante la seconda guerra mondiale e l’albero di Natale viene allestito proprio a Trafalgar Square. Nel 2011 è stato installato, su un lato della piazza, l’orologio con il countdown per i Giochi Olimpici e Paraolimpici del 2012. Sul lato nord della piazza c’è la costruzione che ospita la bellissima National Gallery con le due rampe di scale che conducono all’ingresso principale. Sui lati est ed ovest, potete vedere rispettivamente: South Africa House e Canada House. A sud-ovest invece sorge il maestoso Admiralty Arch, l’edificio a tre archi, attraverso il quale, si accede a The Mall, la famosa strada che conduce a Buckingham Palace. Di fronte alla National Gallery, quindi sul lato sud della piazza, inizia Whitehall, la trafficata strada che porta nella zona di Westminster, con il Parlamento, il Big Ben e l’abbazia di Westminster.

Trafalgar Square non ha una stazione della metropolitana a suo nome: la stazione più vicina è Charing Cross, situata praticamente di fianco alla piazza. Inoltre vi ricordiamo che Trafalgar Square di notte diventa lo snodo principale degli autobus notturni: qualunque sia la vostra destinazione, se c’è un autobus notturno che vi ci porta, state certi che passerà di qui.

london eyeAttraversando il Tamigi dal West End, ci si trova a SOUTH BANK. E per Vivilondra.it la sponda sud del fiume che oggi ospita alcune tra le più importanti istituzione artistiche della capitale inglese. Il Southbank Centre è oggi uno dei massimi centri culturali di Londra, con un programma di eventi quotidiano, presso ognuna delle strutture che ne fanno parte: Royal Festival Hall, Queen Elizabeth Hall, Purcell Room, Hayward Gallery e Poetry Library.Durante la seconda guerra mondiale, i bombardamenti distrussero totalmente le fabbriche di South Bank ed i moli che servivano le attività sul Tamigi. La ricostruzione di quell’area si completò nel 1951 ed essa fu poi scelta come sede del Festival of Britain. L’unica struttura sopravvissuta a quel periodo è la Royal Festival Hall, il centro artistico e culturale attorno al quale –tra gli anni ’60 e ’70- sono sorte altre importanti istituzioni culturali. Fanno parte del Southbank Centre anche la Queen Elizabeth Hall, Purcell Room, Hayward Gallery e Poetry Library. Dopo anni di sviluppo e programmazione costante il Southbank Centre è indubbiamente uno dei punti di riferimento per la cultura ed una delle più importanti attrazioni di Londra.

Una piacevole passeggiata lungo la Queen’s Walk (la strada pedonale che costeggia il Tamigi), vi condurrà da Westminster Bridge a Southwark Cathedral, passando per alcune delle più importanti attrazioni della capitale inglese. Appena termina Westminster Bridge, scendete lungo le scale che portano sulla banchina e camminate verso il London Eye. Passerete davanti gli ingressi per il Sea Life (il museo acquatico) ed il London Film Museum. Da qui c’è una visuale privilegiata del Westminster Palace e del Big Ben, approfittatene per scattare qualche foto. Prima del Waterloo Bridge c’è anche uno skatepark e parte dell’area è popolata da artisti di strada, mimi e giocolieri. Poco più avanti vi è Gabriel’s Wharf, un piccolo borgo colorato con diversi cafè, ristoranti e negozi indipendenti.

millennium bridgeContinuando la passeggiata, passerete sotto due ponti: il Blackfriars Bridge ed il bellissimo ponte pedonale Millenium Bridge, progettato da Norman Foster. Esattamente di fronte al Millenium Bridge vedrete l’imponente Tate Modern, vecchia centrale elettrica ed oggi importante galleria d’arte. Dopo la Tate c’è l’ingresso del Shakespeare’s Globe, la ricostruzione del classico teatro shakesperiano. Siete quasi arrivati alla fine di questa piacevole passeggiata: superato il Southwark Bridge seguite la strada, vi troverete di fianco la bellissima cattedrale gotica di Southwark. Nel caso vi fosse venuta fame, vi ricordo che vi trovate nel bel mezzo di Borough Market (gio-sab 11-17), il più importante mercato gastronomico londinese.

chelseaUn piccolo villaggio di pescatori che nei secoli è diventato il quartiere simbolo dell’aristocrazia londinese: è CHELSEA. Per anni punto di riferimento di artisti, intellettuali e scrittori che trasformarono Chelsea in uno dei primi centri bohémienne in Europa. La lista dei residenti illustri di Chelsea è incredibilmente lunga e citare ogni singolo nome sarebbe una follia, ma vale la pena ricordare che qui hanno vissuto scrittori come Oscar Wilde, Mark Twain, George Eliot, T.S. Eliot, Jonathan Swift, Agata Christie, Mary Shelley e molti altri. Anche pittori celebri come Turner, James Whistler, Dante Gabriel Rossetti, Francis Bacon erano di casa qui.

Tra gli anni ’60 e l’inizio degli anni ’70, King’s Road era il centro assoluto della Swinging London: sia i Beatles che i Rolling Stones abitavano a Chelsea; Bob Marley compose I Shot the Sheriff in un appartamento di Cheyne Walk ed è proprio a Chelsea che ebbe inizio la cultura punk. Oggi Chelsea ha un carattere diverso, in bilico tra tradizione e modernità. Oltre ai giovani rampolli dell’aristocrazia londinese, il quartiere continua ad ospitare alcuni nomi celebri -soprattutto attori, cantanti e calciatori- grazie ai quali questa zona continua ad essere una delle più esclusive di Londra.

Una passeggiata a Chelsea non può che iniziare da Sloane Square e la famosa Venus Fountain. Arrivarci è semplicissimo, l’omonima stazione di metropolitana è servita dalla Circle e District Line. Da questa piazza partono diverse strade che oggi ospitano soprattutto boutique, negozi di arredamento, design ed antiquariato. King’s Road è l’arteria principale di Chelsea : una delle destinazioni preferite da chi vuole fare shopping evitando le high street del centro. Quasi all’inizio della strada si trova la famosa galleria d’arte contemporanea Saatchi Gallery (Duke of York’s HQ King’s Road). Se siete particolarmente interessati all’antiquariato non perdete Antiquarius (131-141 King’s Road), una galleria con oltre 120 negozi del settore. Anche Royal Hospital Road, una delle strade parallele, è famosa per i suoi antiquari.

Lungo la Royal Hospital Road si trova il Royal Hospital Chelsea, una casa di riposo per militari progettata da Christopher Wren nel 1962, oggi ospita anche un importante museo. Continuando a camminare in direzione del Tamigi passerete davanti il National Army Museum, un museo sulla storia dell’esercito britannico. Più avanti vi è il Chelsea Physic Garden (l’ingresso è su Swan Walk), un meraviglioso orto botanico dove ancora oggi vi si coltivano erbe medicinali; all’interno vi è un giardino roccioso risalente al 1772. Alla fine della strada inizia Cheyne Walk, la via di Chelsea che ha ospitato più celebrità in assoluto. Noterete le diverse Blue Plaques (le targhe commemorative di colore blu) sulle facciate delle abitazioni. Se vi interessa la storia inglese vi consiglio di visitare Carlyle’s House (24 Cheyne Row), l’abitazione-museo dello storico Thomas Carlyle che ancora preserva gli elementi dello stile di vita nell’epoca Vittoriana.

stadio chelseaGli amanti del Calcio vorranno probabilmente visitare Stamford Bridge (Fulham Road), lo stadio del Chelsea Football Club. Le visite guidate durano un’ora, durante la quale si visitano gli spogliatoi, la sala stampa, il tunnel, le panchine e si passeggia lungo il bordocampo. Una volta terminata la visita si entra nel museo per scoprire la storia della squadra inglese. La stazione di metropolitana più vicina è Fulham Broadway.

I MUSEI. come scritto sul sito “Londra.it

Aperto nel 1753, il British Museum è uno dei più importanti musei del mondo: comprende una vasta collezione di oggetti storici e contemporanei, che coprono più di 50000 anni di storia dell’umanità. Con le sue 10 sezioni offre una panoramica completa della storia dell’arte: le opere di maggiore interesse sono i Marmi di Elgin, le mummie egizie, la Stele di Rosetta e il Tesoro di Mildenhall.

La National Gallery ospita una collezione di dipinti dell’Europa occidentale dal ‘200 al ‘900 tra le più rinomate del mondo. Da non perdere le opere di Leonardo da Vinci, Michelangelo, Raffaello, Caravaggio, Rembrandt, Rubens, Canaletto, Monet, Van Gogh. Orario d’apertura: Tutti i giorni dalle 10:00 alle 18:00, il mercoledì fino alle 21:00.

tate modernTate Modern. È una delle gallerie d’arte moderna più importanti del mondo: presenta arte moderna internazionale dal 1900 al giorno d’oggi e comprende opere degli artisti leader del ventesimo secolo quali Picasso, Warhol e Dalí. Orari di apertura: Domenica – giovedì dalle 10:00 alle 18:00 Venerdì e Sabato dalle 10:00 alle 22: 00. Chiuso il 24, 25, 26 Dicembre. Entrata libera. Ingresso a pagamento alle mostre principali.

Natural History Museum. Il più importante del mondo nel suo genere, con grandi allestimenti (spettacolare quello sui dinosauri): racconta la storia del cosmo dal Big Bang al prossimo futuro. Orario di apertura: dal lunedì al sabato dalle 10 alle 17:50, domenica dalle 11:00 alle 17:50. Chiuso dal 24 al 26 Dicembre. Ingresso libero (a pagamento alcune mostre temporanee).

Victoria and Albert Museum. È  il museo di arti decorative più grande del mondo, composto da 146 gallerie e ospita opere provenienti da tutti i campi artistici: scultura, mobili, tessili, metallurgia, fotografia. Di particolare interesse la Glass Gallery, con le sue sorprendenti scalinate in vetro, la nuova Silver Gallery con i suoi superbi manufatti in metallo prezioso e la collezione di abiti della Dress Collection che illustra l’evoluzione della moda dal ‘500 a oggi. Orario di apertura: tutti i giorni dalle 10:00 alle 17:45 il mercoledì e l’ultimo venerdì del mese dalle 10:00 alle 22:00 (alcune gallerie restano aperte dopo le ore 18.00). Chiuso dal 24 al 26 Dicembre. Ingresso libero (a pagamento alcune mostre temporanee).

bus londonCOME MUOVERSI. La metro o “tube” è il mezzo più veloce per muoversi a Londra. La metropolitana londinese abbraccia tutto il centro e gran parte dei quartieri periferici. Comprende 11 linee ed è possibile reperire una mappa della metro in qualunque stazione, gratuitamente. E’ divisa per zone che corrispondono alla distanza dal centro della città in relazione ai quartieri periferici.

Alternativa alla metro per spostarsi a Londra sono i bus: dai famosi autobus a due piani (double-decker), ai Night buses, che viaggiano di notte. I bus offrono la possibilità di vedere Londra, anche se ci si impiega più tempo, ma in generale è accettabile rispetto a altre città europee. O altrimenti potete ricorrere ai taxi. Dall’inconfondibile design, i “Black Cab” sono solitamente piuttosto cari. Spaziosi, ospitano fino a cinque persone, bagagli annessi, si chiamano con un gesto della mano da qualunque punto della strada.

Per muoversi più agevolmente è consigliabile fare la Oyster card, la carta magnetica sulla quale potrete caricare quante sterline volete per muovervi in tutta libertà. Alternativa è invece la Travelcard Londra, un biglietto cartaceo valido su tutti i trasporti pubblici di Londra. Giornaliero o settimanale, con la Travelcard i viaggi sono illimitati sui mezzi di trasporto londinesi, bus, treni e metro.

english breakfastCOSA MANGIARE. Come scrive Adriano D’Ambrosio su Vivilondra: https://www.vivilondra.it/pub-ristoranti/piatti-tipici-inglesi.html 

“Per gli inglesi è il pasto principale della giornata, in quanto il pranzo generalmente prevede solo un veloce spuntino. La English Breakfast è servita praticamente in tutti i cafè, ristoranti e pub aperti dal mattino. La colazione è quasi sempre servita come unica portata. Nel piatto, oltre al pane tostato, ci saranno uova al tegamino o strapazzate, bacon, salsicce di maiale, baked beans (fagioli in salsa di pomodoro), pomodori e funghi. Di solito è possibile ordinare dal menù altre specialità tipiche da aggiungere al piatto, ad esempio bubble and squeak (frittelle di patate e verdure), hash browns (frittelle di sole patate tagliate a pezzetti piccoli) o le classiche patatine fritte. Nel prezzo è quasi sempre inclusa una tazza di te o caffé, ma se volete qualcosa di fresco potete sempre scegliere un succo di frutta. Se preferite questa colazione durante il pomeriggio o di sera non vi resta che cercare un locale che serva All Day Breakfast.

Fish and Chips, è forse il piatto più famoso della cucina inglese. Servito già nel diciannovesimo secolo, era molto diffuso tra classe operaia inglese. Filetti di pesce, fritti in una pastella di farina e birra. La scelta di solito prevede cod (merluzzo), haddock (eglefino, simile al merluzzo ma più grasso), plaice (platessa), skate (razza) sempre serviti con patatine fritte, crema di piselli (mushy peas) e salsa tartara (una maionese con dragoncello e cetriolo). Un’alternativa più veloce al fish and chips è il fish fingers sandwich: ritagli di pesce fritto serviti tra due fette di pane bianco.

Sausages and Mash Bangers and mash, letteralmente salsicce e puré di patate (mashed potatoes). La carne è quasi sempre di maiale ma molti pub e ristoranti offrono salsicce di cinghiale (wild boar). Immancabile la gravy sauce, riduzione di brodo di carne e verdure, da versare sul piatto.

Pies. Tortini di pasta brisé ripieni, serviti con puré di patate e verdure. È un piatto unico tra i più tradizionali, apprezzato sin dall’epoca dell’Impero Romano. I ripieni classici sono Steak and Kidney (bocconcini di bistecca di manzo e reni cotti nella birra) e Chicken and Mushroom (crema di pollo e funghi). I ristoranti e pub offrono sempre delle alternative vegetariane, la più comune è Cheese and Onion (ripieno cremoso di formaggio cheddar e cipolle). Per chi conosce la storia di Sweeney Todd, le pie sono i famosi tortini preparati da Mrs. Lovett.

Shepherd’s Pie, da non confondere con le tradizionali pie a tortino. Si tratta di un pasticcio gratinato con un fondo di ragù d’agnello con carote e piselli, ricoperto da uno strato di puré di patate. La variante più nota prevede, al posto del macinato d’agnello, carne di manzo (Cottage Pie).

soho 2Roast, il piatto principe dei giorni festivi e della domenica, il Sunday Roast. Un arrosto di carne al forno, servita a fette con patate, verdure e salsa gravy. La scelta prevede tre diversi tipi di carne, le varianti sono: Manzo (beef) servito con yorkshire pudding (tortino di pastella al forno) e horseradish (salsa di rafano). Maiale (pork) con cotenna croccante e salsa di mele. Agnello (lamb) con salsa alla menta e salsa di mirtilli rossi. Pollo (chicken) servito con stuffing (farcitura a base di carne di salsiccia, verdure e pan grattato). Molti pubs e ristoranti servono l’alternativa vegetariana: (Nut Roast o Veg Roast), un polpettone a base di noci e verdure.

Jacket Potato. Pietanza molto diffusa e solitamente a buon prezzo che sfrutta uno degli alimenti base della cucina inglese. La JP è una patata cotta al forno con tutta la buccia ed incisa a croce, nell’incisione viene fatto sciogliere un pezzetto di burro. I condimenti vengono inseriti all’interno dell’incisione a fine cottura. Tra i più diffusi, baked beans o formaggio cheddar.

Chicken Tikka Masala. Pezzi di pollo in salsa curry, pomodori e yogurt. È paradossalmente considerato uno dei piatti tipici della cultura britannica, nonostante gli ingredienti ed il nome provengano dalla tradizione culinaria indiana. Le origini di questo piatto sono praticamente sconosciute e non ne esiste una ricetta ufficiale, ma circa una cinquantina di versioni differenti. Molto diffuso nei pub.

Burgers. I classici panini con hamburger di carne. A differenza delle grandi catene di fast-food, i burger serviti nei pub e ristoranti inglesi sono un vero e proprio pasto completo, dove alla qualità dei prodotti è unita un’attenta preparazione. La carne utilizzata è quasi sempre manzo o petto di pollo. Servito con patate fritte o, in alternativa, Onion Rings (anelli di cipolla fritti in pastella) con salse quali maionese, ketchup, burger sauce (un mix formato da due parti di maionese ed una di ketchup) o brown sauce (versione più dolce e speziata del ketchup). Questo piatto, insieme ad una pinta di birra, rappresenta per gli inglesi una semplice, ma gustosa cena fuori casa”.

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