
Siete celiaci o intolleranti al glutine e avete in programma un viaggio in Belgio e nelle Fiandre? Tranquilli, perché con qualche piccola accortezza non solo potrete mangiare senza avere disturbi, ma potrete inoltre degustare piatti tipici.

È considerata la capitale d’Europa Bruxelles. Perché la città belga, che è stata tra i primi firmatari del Trattato di Roma del 1957 grazie al quale è nata la Comunità economica europea, “ospita” in quello che viene chiamato Quartiere europeo le principali sedi e i più importanti uffici dell’Unione Europea.

È la città con il bar più lungo del mondo Lovanio. La cittadina, chiamata Louvain in francese e Leuven in olandese, custodisce in Oudemarkt un perimetro fatto di bar e pub che in serata si aprono per offrire birre e altre bevande. Da qui il particolare primato conquistato da Lovanio.

È conosciuta come la “città dei diamanti” Anversa, il dinamico centro urbano delle Fiandre orientali che si trova ad appena 45 chilometri da Bruxelles. Così Antwerpen in fiammingo e Anvers in francese se da una parte è il porto principale del Paese, dall’altra incanta per il fascino medievale che si respira nei suoi vicoli nei…

Famosa per essere la città delle tre torri, Gent “ospita” nel suo centro storico tre campanili: Beffroi, cattedrale di San Bavone e chiesa di San Nicola. Così le tre torri hanno reso famosa la città delle Fiandre e in particolar modo il suo skyline.

Se c’è un luogo in cui la storia respira tra i ciottoli e i canali, questo è sicuramente Bruges. La capitale delle Fiandre occidentali, famosa per i merletti, il cioccolato, la processione del Sacro Sangue, i pittori fiamminghi, permette di fare un viaggio nel tempo in cui gli edifici, le guglie della cattedrale e del…

Piazze medievali e torri campanarie. E nel mezzo cattedrali gotiche, canali alberati, palazzi pittoreschi “addolciti” dalla dolcezza della cioccolata, dal sapore delle birre artigianali e delle patatine fritte. Sono gli elementi tipici delle città delle Fiandre, la parte settentrionale del Belgio. Perché le città che parlano il tipico dialetto olandese sono ricche di campagne coltivate…

È soprannominata la “Leonessa d’Italia” Brescia. La capitale della cultura 2023 (insieme a Bergamo) ha guadagnato il soprannome grazie alla sua storia millenaria costellata di vicende legate a lotte di resistenza.

Mangiare senza glutine in Scozia? Si può, ma con piccole accortezze. Il motivo? I piatti tipici che poco si prestano a una preparazione completamente senza glutine. Quindi se si soffre di celiachia o intolleranza al glutine (come la sottoscritta) conviene sempre chiedere al cameriere e dimenticare i piatti tipici, come porridge, Aberdeen rowies, baps, haggis,…