

L’acqua scorre indisturbata in Val Sanguigno. E qui nell’oasi a più alta biodiversità del Parco delle Orobie Bergamasche il torrente Sanguigno scende a valle, creando piscine in cui il rumore dell’acqua regna incontrastato. Nel cuore delle Orobie l’acqua scorre indisturbata, riempie le pozze, piomba dalle cascate e riposa nei laghi e nelle torbiere, regalando un…

Ciliegi, meli, ma anche magnolie, betulle e aceri giapponesi. In oltre 8 ettari di terreno che ospitano oltre 1.300 piante introdotte e 100 uccelli. È il Giardino di Ninfa, il monumento naturale dalla Regione Lazio nel 2000, considerato dal New York Times come uno dei giardini più belli del mondo. L’area, che si trova a…

Con la sua pianta a stella copre sette ettari di terreno e permette di osservare piante di bambù di specie diverse. È il Labirinto della Masona, il parco culturale che, progettato da Franco Maria Ricci con gli architetti Pier Carlo Bontempi e Davide Dutto, ospita un dedalo di piante e spazi culturali per più di…
— Jack Kerouac
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La baia del Bogn è l’angolo della Thailandia sul lago di Iseo. Sì, perché ad appena un’ora da Milano si trova l’orrido che, fatto di colori brillanti e bellezze mozzafiato, è un paradiso tropicale “rubato” alla Thailandia.

C’è un bellissimo bosco di taxodi o tassodi a Paratico. Qui dove il fiume Oglio incontra il lago d’Iseo si trova un luogo ricco di fascino che sembra essere stato rubato ai racconti del terrore.
Ad appena un’ora da Milano si può infatti raggiungere quello che viene chiamato “bosco della Florida“.

Il Kinkaku-ji o Tempio del padiglione d’oro (più spesso semplicemente “Padiglione d’oro”) è il reliquario di Rokuon-ji. Sotterranei a parte, l’intero padiglione è ricoperto di foglie d’oro puro.
Per questo motivo l’edificio è spesso paragonato al Ginkaku-ji, il Tempio del padiglione d’argento, anch’esso situato a Kyoto.

“L’isola in cui convivono uomini e dei” è un luogo sacro da quando vi è stati costruito il santuario di Itsukushima nel 593 d.C. (ma gli edifici risalgono al XII secolo). Questo santuario, dedicato alla dea custode dei mari, ha la caratteristica di essere stato costruito in parte nel mare, con edifici su palafitte e un torii a poche decine di metri al largo.
L’isola di Miyajima è stata inserita nell’elenco dei Patrimoni dell’umanità dell’Unesco.