
Stanotte ho sognato di essere in un film. In compagnia di Woody Allen. Eravamo vicini al ponte di Brooklyn, proprio come i protagonisti di Manhattan, e parlavamo. E poi a un certo punto ha parlato delle cose per cui vale la pena vivere. Proprio come il monologo del film in cui dice: “Be’, devo essere…

Lo ammetto: mi manca la mia terra. Mi mancano le persone che sorridono alle giornate di sole, nonostante le difficoltà quotidiane, mi manca il mare, il suo odore e il rumore delle onde che accarezzano la sabbia. Mi mancano le persone, le stesse con cui tre anni e mezzo fa abbiamo costruito la radio, e…

In sociologia è “Wanderlust”, in italiano è il desiderio compulsivo di viaggiare e scoprire il mondo. Una sorta di malattia i cui sintomi sono: morsa nello stomaco, inquietudine e desiderio di viaggiare. La cura è una sola: prendere il mappamondo, indicare un punto con il dito e partire. Alla scoperta del mondo. Perché se il…
Non c’è posto al mondo che io ami più della cucina. Come la protagonista di Kitchen, libro di Banana Yoshimoto, amo entrare nel cuore della casa, nel luogo in cui si fa da mangiare. Mi fa stare bene. Perché amo sentire il rumore del fornello acceso, il profumo del sugo in padella, l’aroma del caffè…

Luoghi remoti o vicini. Storie di viaggio e di viaggiatori compulsivi. Ecco la selezione di film che raccontano il viaggio e che vi faranno venire una voglia irrefrenabile di preparare lo zaino e partire. Immediatamente. Into the Wild – Nelle terre selvagge (Into the Wild) è un film del 2007 scritto e diretto da…

Un giorno quando il cielo è intristito e la natura si apparecchia per il lutto, senza tuttavia portare con sé pioggia o temporali, accade che la malinconia inizia a scorrere tra le vene. Lo fa come una specie di dissonanza musicale, con un ritmo alterato. Mentre fuori il vento soffia e tutto accade con un…
Scrive Haruki Murakami: “Il tempo continua a scorrere? Sfortunatamente sì. Scorre? Che dico, precipita. Il passato aumenta e il futuro diminuisce. Le possibilità si assottigliano, i rimpianti crescono”. Credo abbia ragione, con il passare del tempo i rimpianti aumentano. E con loro il senso di immobilità che finisce per chiuderci in una morsa. L’altro giorno…

“Siamo sempre più invasi dalla segnaletica; lo spazio urbano fornisce una quantità di messaggi basilari e unilaterali, certamente utili, ma per me senza personalità. Vorrei che all’unilateralità del messaggio venisse sostituito il concetto di reversibilità: si aggiunge un nuovo significato alla prima, portando altri livelli di lettura”. Così l’artista Clet, all’anagrafe Clet Abraham, fornisce la…

La vita è fatta di scelte. Da bambina credevo che le scelte giornata sarebbero state: biscotti o pane? Oppure vestito giallo o arancione? Poi crescendo ho capito che le scelte sono un modo per mettersi alla prova, per capire se e quanto teniamo a una cosa, una situazione, a un lavoro e alle persone. Perché…

Da Bristol a Gaza. Passando per Londra e Parigi. Così Banksy, uno dei maggiori esponenti della street art, ha lasciato il segno. Il vero nome è sconosciuto, ma lo stesso non si può dire della sua posizione in merito alla guerra. Perché Bansky attraverso i murales, veri esempi di guerrilla art realizzati in incognito, trattano…