

È incastonata nel cuore della Toscana tra Siena e Firenze la Manhattan del Medioevo. San Gimignano, la cittadina che nell’età medievale contava 72 torri simbolo di ricchezza delle famiglie nobili dell’epoca, è stata dichiarata Patrimonio Mondiale dell’Unesco. Tuttavia oggi rimangono soltanto 13 torri, ma nonostante tutto passeggiando nel borgo fatto di vicoli e stradine si…

Il 2020 è stato l’anno del tempo sospeso, l’anno in cui abbiamo messo in stand-by i nostri viaggi, i nostri progetti, le nostre attività. Mi piace pensare che questo sia servito per “regalare” tempo ai nostri nonni, agli zii, ai genitori e agli amici che hanno patologie e permettere loro di poter sopravvivere nell’anno della…

Quando abiti a Milano e il mare si trova a 150 chilometri di distanza, c’è un solo luogo capace di far riconciliare con il mondo: la libreria. Da “lupa di mare” sono nata e cresciuta seguendo i ritmi della luna e delle maree, e il mare è sempre stato il mio personale posto in cui…
— Jack Kerouac
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La baia del Bogn è l’angolo della Thailandia sul lago di Iseo. Sì, perché ad appena un’ora da Milano si trova l’orrido che, fatto di colori brillanti e bellezze mozzafiato, è un paradiso tropicale “rubato” alla Thailandia.

C’è un bellissimo bosco di taxodi o tassodi a Paratico. Qui dove il fiume Oglio incontra il lago d’Iseo si trova un luogo ricco di fascino che sembra essere stato rubato ai racconti del terrore.
Ad appena un’ora da Milano si può infatti raggiungere quello che viene chiamato “bosco della Florida“.

Il Kinkaku-ji o Tempio del padiglione d’oro (più spesso semplicemente “Padiglione d’oro”) è il reliquario di Rokuon-ji. Sotterranei a parte, l’intero padiglione è ricoperto di foglie d’oro puro.
Per questo motivo l’edificio è spesso paragonato al Ginkaku-ji, il Tempio del padiglione d’argento, anch’esso situato a Kyoto.

“L’isola in cui convivono uomini e dei” è un luogo sacro da quando vi è stati costruito il santuario di Itsukushima nel 593 d.C. (ma gli edifici risalgono al XII secolo). Questo santuario, dedicato alla dea custode dei mari, ha la caratteristica di essere stato costruito in parte nel mare, con edifici su palafitte e un torii a poche decine di metri al largo.
L’isola di Miyajima è stata inserita nell’elenco dei Patrimoni dell’umanità dell’Unesco.