

Colline sinuose, campi coltivati e borghi artistico-culturali. E cipressi ovunque. Solitari o in gruppo, tanto da “incoronare” da isolati le alture o da creare linee sinuose se piantati in ordinati filari. Sono questi gli elementi che compongono il panorama mozzafiato diventato patrimonio dell’umanità dell’Unesco. Così la Val d’Orcia, l’area senese famosa per i paesaggi e…

Montevecchia Alta come la Piana di Giza. Sì, perché il borgo che si trova a 15 chilometri da Lecco e 40 da Milano conserva tre formazioni collinari simili alle piramidi d’Egitto. Qui, nel centro del parco del Curone dove i torrenti Curone e Molgoretta accarezzano il borgo si trovano piramidi a gradoni, scoperte nel 2001…

Ventisei palazzine e 17 ville. È il quartiere Coppedè, anzi l’angolo di Roma al quale si accede da un arco che, realizzato tra il 1913 e il 1916 da Gino Coppedè, introduce i turisti e i visitatori in un’atmosfera ferma nel tempo. A pochi passi da Galleria Borghese, il quartiere incastonato tra la Salaria e…
— Jack Kerouac
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La baia del Bogn è l’angolo della Thailandia sul lago di Iseo. Sì, perché ad appena un’ora da Milano si trova l’orrido che, fatto di colori brillanti e bellezze mozzafiato, è un paradiso tropicale “rubato” alla Thailandia.

C’è un bellissimo bosco di taxodi o tassodi a Paratico. Qui dove il fiume Oglio incontra il lago d’Iseo si trova un luogo ricco di fascino che sembra essere stato rubato ai racconti del terrore.
Ad appena un’ora da Milano si può infatti raggiungere quello che viene chiamato “bosco della Florida“.

Il Kinkaku-ji o Tempio del padiglione d’oro (più spesso semplicemente “Padiglione d’oro”) è il reliquario di Rokuon-ji. Sotterranei a parte, l’intero padiglione è ricoperto di foglie d’oro puro.
Per questo motivo l’edificio è spesso paragonato al Ginkaku-ji, il Tempio del padiglione d’argento, anch’esso situato a Kyoto.

“L’isola in cui convivono uomini e dei” è un luogo sacro da quando vi è stati costruito il santuario di Itsukushima nel 593 d.C. (ma gli edifici risalgono al XII secolo). Questo santuario, dedicato alla dea custode dei mari, ha la caratteristica di essere stato costruito in parte nel mare, con edifici su palafitte e un torii a poche decine di metri al largo.
L’isola di Miyajima è stata inserita nell’elenco dei Patrimoni dell’umanità dell’Unesco.