

È incastonata tra castelli e montagne Aosta, la seconda città dopo Roma a conservare le testimonianze del passaggio dei romani in Italia. Conosciuta come la “Roma delle Alpi”, il capoluogo della Valle d’Aosta è legato alla storia della capitale, a partire dalla scelta del nome: Augusta Praetoria. La città, fondata dopo la vittoria dei romani…

Arte e natura dialogano dolcemente a Villa Borghese dove, fino al 13 dicembre sarà possibile visitare Back to Nature. Arte Contemporanea a Villa Borghese, a cura di Costantino D’Orazio. Si tratta di un progetto espositivo in cui arte e natura, installazioni, alberi e architettura si fondono e si confondono tra i sentieri del parco per…
— Jack Kerouac
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La baia del Bogn è l’angolo della Thailandia sul lago di Iseo. Sì, perché ad appena un’ora da Milano si trova l’orrido che, fatto di colori brillanti e bellezze mozzafiato, è un paradiso tropicale “rubato” alla Thailandia.

C’è un bellissimo bosco di taxodi o tassodi a Paratico. Qui dove il fiume Oglio incontra il lago d’Iseo si trova un luogo ricco di fascino che sembra essere stato rubato ai racconti del terrore.
Ad appena un’ora da Milano si può infatti raggiungere quello che viene chiamato “bosco della Florida“.

Il Kinkaku-ji o Tempio del padiglione d’oro (più spesso semplicemente “Padiglione d’oro”) è il reliquario di Rokuon-ji. Sotterranei a parte, l’intero padiglione è ricoperto di foglie d’oro puro.
Per questo motivo l’edificio è spesso paragonato al Ginkaku-ji, il Tempio del padiglione d’argento, anch’esso situato a Kyoto.

“L’isola in cui convivono uomini e dei” è un luogo sacro da quando vi è stati costruito il santuario di Itsukushima nel 593 d.C. (ma gli edifici risalgono al XII secolo). Questo santuario, dedicato alla dea custode dei mari, ha la caratteristica di essere stato costruito in parte nel mare, con edifici su palafitte e un torii a poche decine di metri al largo.
L’isola di Miyajima è stata inserita nell’elenco dei Patrimoni dell’umanità dell’Unesco.