

È incastonata a oltre 600 metri di altitudine lungo la strada statale 319 sellanese. Così l’area della montagna di Foligno custodisce un piccolo borgo che sembra essersi perso nel tempo. Quello dell’antica cultura contadina e del lavoro lento e preciso dei telai e della tessitura. Nel lungo fluire dell’acqua che fa di Rasiglia, il borgo…

Alla scoperta della strada del vino e dell’arte

Hanno ispirato artisti e scrittori le fonti del Clitunno. Virgilio ha inserito un passo nelle Georgiche, Plinio il Giovane ha citato questo luogo incantato in una lettera a un amico, Corot e George Byron ne hanno cantato la bellezza e Giosuè Carducci ha intitolato alla fonte una sua ode Alle Fonti del Clitunno. Ancora oggi…
— Jack Kerouac
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La baia del Bogn è l’angolo della Thailandia sul lago di Iseo. Sì, perché ad appena un’ora da Milano si trova l’orrido che, fatto di colori brillanti e bellezze mozzafiato, è un paradiso tropicale “rubato” alla Thailandia.

C’è un bellissimo bosco di taxodi o tassodi a Paratico. Qui dove il fiume Oglio incontra il lago d’Iseo si trova un luogo ricco di fascino che sembra essere stato rubato ai racconti del terrore.
Ad appena un’ora da Milano si può infatti raggiungere quello che viene chiamato “bosco della Florida“.

Il Kinkaku-ji o Tempio del padiglione d’oro (più spesso semplicemente “Padiglione d’oro”) è il reliquario di Rokuon-ji. Sotterranei a parte, l’intero padiglione è ricoperto di foglie d’oro puro.
Per questo motivo l’edificio è spesso paragonato al Ginkaku-ji, il Tempio del padiglione d’argento, anch’esso situato a Kyoto.

“L’isola in cui convivono uomini e dei” è un luogo sacro da quando vi è stati costruito il santuario di Itsukushima nel 593 d.C. (ma gli edifici risalgono al XII secolo). Questo santuario, dedicato alla dea custode dei mari, ha la caratteristica di essere stato costruito in parte nel mare, con edifici su palafitte e un torii a poche decine di metri al largo.
L’isola di Miyajima è stata inserita nell’elenco dei Patrimoni dell’umanità dell’Unesco.