

In Abruzzo sono i Trabocchi, ovvero quelle costruzioni in legno dotate di una piattaforma diretta sul mare e ancorata alla roccia grazie grossi tronchi. Sono palafitte sospese sul mare che, dotate di rete da pesca, sono diventate patrimonio dell’Unesco. O almeno il tratto di costa compreso tra San Vito e Fossacesia. Questo piccolo esempio di…

Sacro e profano. Uomo e natura. In una mistica unione che richiama agli antichi riti arborei della Svezia. Così la Basilicata, che conserva ancora oggi antichi cerimoniali vegetali, ogni anno celebra matrimoni che hanno il sapore di un rito propiziatorio di fertilità. E nelle fresche giornate di maggio e giugno un tronco, lo sposo, e…
— Jack Kerouac
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La baia del Bogn è l’angolo della Thailandia sul lago di Iseo. Sì, perché ad appena un’ora da Milano si trova l’orrido che, fatto di colori brillanti e bellezze mozzafiato, è un paradiso tropicale “rubato” alla Thailandia.

C’è un bellissimo bosco di taxodi o tassodi a Paratico. Qui dove il fiume Oglio incontra il lago d’Iseo si trova un luogo ricco di fascino che sembra essere stato rubato ai racconti del terrore.
Ad appena un’ora da Milano si può infatti raggiungere quello che viene chiamato “bosco della Florida“.

Il Kinkaku-ji o Tempio del padiglione d’oro (più spesso semplicemente “Padiglione d’oro”) è il reliquario di Rokuon-ji. Sotterranei a parte, l’intero padiglione è ricoperto di foglie d’oro puro.
Per questo motivo l’edificio è spesso paragonato al Ginkaku-ji, il Tempio del padiglione d’argento, anch’esso situato a Kyoto.

“L’isola in cui convivono uomini e dei” è un luogo sacro da quando vi è stati costruito il santuario di Itsukushima nel 593 d.C. (ma gli edifici risalgono al XII secolo). Questo santuario, dedicato alla dea custode dei mari, ha la caratteristica di essere stato costruito in parte nel mare, con edifici su palafitte e un torii a poche decine di metri al largo.
L’isola di Miyajima è stata inserita nell’elenco dei Patrimoni dell’umanità dell’Unesco.