Calabria da fotografare: i luoghi più instagrammabili da non perdere

C’è una luce, nel profondo Sud, che cambia colore ogni volta che la costa incontra la roccia, il mare accarezza la sabbia, il sole sfiora le fronde degli alberi o il vento sussurra. Chiunque abbia viaggiato in Calabria lo sa.

Questa regione è fatta di mare, montagna e tradizioni millenarie che si perdono nei secoli.  Qui, dove la terra vive sospesa tra due mari, le onde scolpiscono archi naturali e i borghi si arrampicano verso il cielo.

Con quasi 800 chilometri di costa divisi tra Ionio e Tirreno, la Calabria richiama ogni anno appassionati di fotografia e viaggiatori da tutto il mondo. Questa terra profumata di bergamotto e gelso regala scorci unici da immortalare.

Se sei alla ricerca di panorami mozzafiato da aggiungere al tuo feed e alla tua galleria fotografica, ecco la guida ai luoghi più instagrammabili della Calabria.

Tra mare e scogliere

Se ami il mare, le acque turchesi, i fondali trasparenti e le architetture naturali modellate dalle onde, la costa calabrese offre scenari perfetti per la fotografia.

San Nicola Arcella e l’Arcomagno

Partiamo da San Nicola Arcella e dal famoso Arcomagno. Qui un meraviglioso arco di pietra racchiude una caletta dall’acqua color smeraldo. Oggi, per preservare la bellezza di questo luogo, l’amministrazione ha deciso di limitare l’accesso alla spiaggia. Gli ingressi, infatti, sono stati contingentati.

Sulla terrazza panoramica di Tropea

Proseguiamo verso l’affaccio dei sospiri a Tropea. Conosciuto anche come l’Affaccio del Corso (o Largo Migliarese), è una terrazza sul mare da cui poter godere di una vista panoramica mozzafiato sul Santuario di Santa Maria dell’isola.

Tra i vicoli di Chianalea

Infine perdiamoci a Scilla, tra i vicoli di Chianalea: la piccola “Venezia del Sud”, dove  le case dei pescatori sembrano affondare le proprie radici direttamente tra le onde del Tirreno.  

Tra arte contemporanea e borghi dipinti

Esistono luoghi in cui l’arte contemporanea si fonde con la natura selvaggia e i borghi si trasformano in gallerie a cielo aperto. Se ami l’arte e le installazioni, non puoi assolutamente perdere queste tre mete.

Al Musaba

Nato dalle rovine di un antico monastero, il MuSaBa – Parco Museo Santa Barbara a Mammola è un luogo onirico e surreale, ideato dagli artisti Nik Spatari e Hiske Maas.

Il parco della biodiversità

Nel cuore di Catanzaro si trova  un’oasi verde dove la natura incontra la cultura: il Parco della Biodiversità Mediterranea, un polmone cittadino che ospita sculture all’aperto di maestri internazionali come Antony Gormley, Wim Delvoye e Mimmo Paladino.

Diamante, la città dei murales

La costa cosentina regala invece la celebre “Città dei Murales”: Diamante. Un vero e proprio dipinto a cielo aperto, con oltre 300 opere d’arte urbana realizzate sulle facciate delle case del centro storico.

Tra campi di lavanda e boschi secolari

Se sei alla ricerca di natura e paesaggi, passeggia sugli altipiani e i boschi secolari della Calabria. Qui troverai scenari fiabeschi.

Il parco della lavanda

Tra le vette del Parco Nazionale del Pollino si trova il Parco della Lavanda a Morano Calabro. I campi si trasformano e si colorano di viola, grazie alla fioritura della Loricanda, la varietà locale di lavanda.

I giganti della Sila

Nel cuore del Parco nazionale della Sila, si incontrano i Giganti della Sila (Riserva naturale de i giganti di Fallistro). I pini, alti fino a 45 metri, formano un bosco plurisecolare in cui diversi esemplare hanno oltre 350 anni di vita.

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