On the road

  • Tra alberi, foliage e arredi storici: alla scoperta dei giardini reali di Monza

    Si estendono su un’area di 40 ettari i giardini della Villa reale di Monza (QUI il post dedicato alla città di Teodolinda). Realizzati alla fine del Settecento, questi sono uno dei primi esempi di giardino “all’inglese” del settentrione italiano. Perché qui, in un luogo immerso in un’atmosfera quasi fiabesca, l’arciduca Ferdinando d’Asburgo-Este ha fatto realizzare…

  • Un angolo di Louisiana a Brebbia, alla scoperta del Laghetasc

    C’era un angolo di Louisiana in Lombardia. Sì, perché il Laghetash o Laghetasc ha perso (forse momentaneamente) la sua palude. Qui, dove fino allo scorso anno, i cipressi calvi si innalzavano leggiadri sul cielo sopra Brebbia, tra il gracidare delle rane e l’odore del muschio e in piena torbiera,  c’era una piccola palude che portava…

  • L’arte scende in strada, le installazioni in giro per Milano

    Non conosce confini l’arte a Milano. Sì, perché la città più europea del bel paese è capace di regalare scorci in cui l’architettura viene messa in ombra dall’arte. E qui, nel cuore pulsante della Lombardia l’arte è uscita dai soliti confini e ha quindi travalicato le mura delle sedi istituzionali, come musei e gallerie, e…


In giro


“Le nostre valigie erano di nuovo ammucchiate sul marciapiede; avevamo molta strada da fare. Ma non importava”.

— Jack Kerouac


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I luoghi più iconici in giro per il mondo

La baia del Bogn è l’angolo della Thailandia sul lago di Iseo. Sì, perché ad appena un’ora da Milano si trova  l’orrido che, fatto di colori brillanti e bellezze mozzafiato, è un paradiso tropicale “rubato” alla Thailandia.

C’è un bellissimo bosco di taxodi o tassodi a Paratico. Qui dove il fiume Oglio incontra il lago d’Iseo si trova un luogo ricco di fascino che sembra essere stato rubato ai racconti del terrore.

Ad appena un’ora da Milano si può infatti raggiungere quello che viene chiamato “bosco della Florida“.

Il Kinkaku-ji o Tempio del padiglione d’oro (più spesso semplicemente “Padiglione d’oro”) è il reliquario di Rokuon-ji. Sotterranei a parte, l’intero padiglione è ricoperto di foglie d’oro puro.

Per questo motivo l’edificio è spesso paragonato al Ginkaku-ji, il Tempio del padiglione d’argento, anch’esso situato a Kyoto.

“L’isola in cui convivono uomini e dei” è un luogo sacro da quando vi è stati costruito il santuario di Itsukushima nel 593 d.C. (ma gli edifici risalgono al XII secolo). Questo santuario, dedicato alla dea custode dei mari, ha la caratteristica di essere stato costruito in parte nel mare, con edifici su palafitte e un torii a poche decine di metri al largo.

L’isola di Miyajima è stata inserita nell’elenco dei Patrimoni dell’umanità dell’Unesco.