On the road

  • Tre passi sulle sponde del lago di Dobbiaco

    È uno degli ultimi esempi di marcita, ovvero di zona umida della regione alpina, il lago di Dobbiaco. Lo specchio d’acqua, in tedesco Toblacher See, è custode dei parchi naturali Tre Cime e Fanes-Senes-Braies. Il lago, circondato da scure foreste e dalle maestose cime dolomitiche,  si trova a 1.259 m sul livello del mare, all’ingresso…

  • A Roghudi Vecchio, il borgo fantasma dell’Aspromonte

    Sospeso tra il verde più inaccessibile e misterioso dell’Aspromonte si trova un grappolo di case, strette le une alle altre. È il centro di Roghudi, paese fantasma della provincia di Reggio Calabria nato a 519 metri di altitudine. Qui, a pochi passi dalla fiumara dell’Amendolea (la più estesa della regione che parte dalla diga del…

  • Sulle tre Cime di Lavaredo, il simbolo delle Dolomiti

    Sono le montagne più conosciute e più fotografe del mondo. Perché loro, le tre Cime di Lavaredo spiccano in Alta Pusteria in Alto Adige al confine tra l’estremo nord della provincia di Belluno e della provincia autonoma di Bolzano. Le “tre dita di dolomia” si innalzano sulla valle e si sollevano verso il cielo. I…


In giro


“Le nostre valigie erano di nuovo ammucchiate sul marciapiede; avevamo molta strada da fare. Ma non importava”.

— Jack Kerouac


Benvenuto in un mondo di possibilità illimitate. Qui, dove il viaggio è emozionante, l’unico limite è la tua immaginazione.


Iscriviti

Inserisci la tua e-mail per ricevere gli aggiornamenti.


I luoghi più iconici in giro per il mondo

La baia del Bogn è l’angolo della Thailandia sul lago di Iseo. Sì, perché ad appena un’ora da Milano si trova  l’orrido che, fatto di colori brillanti e bellezze mozzafiato, è un paradiso tropicale “rubato” alla Thailandia.

C’è un bellissimo bosco di taxodi o tassodi a Paratico. Qui dove il fiume Oglio incontra il lago d’Iseo si trova un luogo ricco di fascino che sembra essere stato rubato ai racconti del terrore.

Ad appena un’ora da Milano si può infatti raggiungere quello che viene chiamato “bosco della Florida“.

Il Kinkaku-ji o Tempio del padiglione d’oro (più spesso semplicemente “Padiglione d’oro”) è il reliquario di Rokuon-ji. Sotterranei a parte, l’intero padiglione è ricoperto di foglie d’oro puro.

Per questo motivo l’edificio è spesso paragonato al Ginkaku-ji, il Tempio del padiglione d’argento, anch’esso situato a Kyoto.

“L’isola in cui convivono uomini e dei” è un luogo sacro da quando vi è stati costruito il santuario di Itsukushima nel 593 d.C. (ma gli edifici risalgono al XII secolo). Questo santuario, dedicato alla dea custode dei mari, ha la caratteristica di essere stato costruito in parte nel mare, con edifici su palafitte e un torii a poche decine di metri al largo.

L’isola di Miyajima è stata inserita nell’elenco dei Patrimoni dell’umanità dell’Unesco.